400 anni fa nasceva Propaganda Fide, la potente rete vaticana delle missioni

400 anni fa nasceva Propaganda Fide, la potente rete vaticana delle missioni

Città del Vaticano - Quattrocento anni fa, il 6 gennaio 1622, Papa Gregorio XV fondava Propaganda Fide, uno dei principali dicasteri della curia romana con il compito di diffondere la fede tra i pagani. Il compito della nuova Congregazione era di sostenere l’attività missionaria in tutto il mondo. Da allora fino ai giorni nostri dal bellissimo palazzo di Piazza di Spagna, opera del Borromini, vengono coordinate le attività dei missionari, una formidabile rete attiva in ogni angolo del pianeta che fornisce un flusso di informazioni continuo al Vaticano.

Propaganda Fide ha giurisdizione canonica su tutti i territori in cui le strutture ecclesiastiche sono ancora a un livello tale da non consentire la creazione di una diocesi, e dove quindi il territorio è suddiviso in vicariati apostolici,  prefetture apostoliche o missioni sui iuris. A questo si aggiungono anche i Paesi dove la presenza cristiana è più recente e meno radicata, praticamente quasi tutta l’Asia, con l’eccezione delle Filippine, l’Africa eccetto l’Egitto e la Tunisia, l’Oceania eccetto l’Australia. Sotto Propaganda Fide ricadono anche l’Alaska, le Antille e persino di alcune zone come la Bosnia-Erzegovina, la Macedonia, il Kosovo, il Montenegro e l’Albania.


Da questo palazzo dipendono le pratiche per la nomina dei vescovi e a questa Congregazione fanno inoltre riferimento più di sessanta Conferenze episcopali. E' dotata di portafoglio, ha un patrimonio immobiliare importantissimo che consente il mantenimento di università, attività umanitarie, strutture sanitarie in diverse parti del mondo. Il cardinale che la presiede da sempre viene chiamato il Papa Rosso.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 3 Gennaio 2022, 16:52
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