Virus, allerta movida d'agosto: in due settimane oltre 1.200 contagi
di Fabio Nucci

Virus, allerta movida d'agosto: in due settimane oltre 1.200 contagi

PERUGIA - Dopo due settimane di crescita continua, il totale degli attualmente positivi torna a scendere grazie all’impennata di guarigioni, ma in una giornata, quella di domenica, tradizionalmente caratterizzata da pochi tamponi. A fronte di 22 nuovi contagi, le due Usl hanno “liberato” 66 assistiti col totale dei casi attivi sceso dunque a 1.660. Questo mentre quasi il 60% della popolazione umbra vaccinabile ha completato il ciclo della profilassi anti-Covid.
Il mese di luglio si è chiuso con una media di 50,7 casi giornalieri, a un livello comunque inferiore rispetto a maggio, con la spinta del virus, trainato dalla variante Delta, frenata dalle vaccinazioni anche se il rischio, nel mese di agosto, è la ripresa della movida per tenere sotto controllo la quale si muovono anche i sindaci. A partire da Città di Castello dove il sindaco Luciano Bacchetta in settimana vedrà le forze dell’ordine. «Il virus corre e la variante Delta è molto aggressiva e contagiosa», ricorda il primo cittadino. «Dobbiamo tenere la guardia alta e rendere più sicure le serate nel centro storico». Sotto la lente restano gli under 24 tra i quali già a metà luglio l’incidenza cumulativa in una settimana era raddoppiata, come dimostra l’ultimo report dell’Associazione italiana epidemiologi di cui fanno parte che gli esperti umbri, Carla Bietta e Marco Cristofori. In sette giorni nelle fasce 19-24 e 14-18 l’incidenza è passata, rispettivamente, da 15 a 28 e da 10 a 16 casi ogni 100mila abitanti della stessa classe di età. A livello regionale, luglio si è chiuso con un’incidenza settimanale a 81,6, doppia rispetto al precedente monitoraggio della cabina di regia. Risaliti oltre 100 anche i focolai della regione al livello di metà maggio. Nelle ultime due settimane si sono registrati oltre 1.200 nuovi casi e la risalita, rispetto alla popolazione residente, è stata più intensa a Passignano sul Trasimeno, Marsciano, Città di Castello, San Giustino, Magione e Terni dove ieri sono stati conteggiati 8 dei 22 contagi totali registrati nella regione. In 14 giorni, la città dell’acciaio ha collezionato 200 contagi, 256 Perugia, 124 Città di Castello, 67 a Marsciano. Dei nuovi contagi, uno su tre risulta non associato a catene epidemiche note, aspetto che complica le operazioni di tracciamento. Un segnale incoraggiante ieri è arrivato dalla risalita dei guariti, 66, che hanno abbassato di 44 unità il totale degli attualmente positivi che non scendeva dal 19 luglio. Altro trend confortante, l’incidenza dei positivi sul totale dei tamponi che dopo essersi portato quasi al 3% (venerdì scorso) negli ultimi tre giorni è sceso sotto il 2%. Resta invece sopra il 5% ma con segnali si stabilità la media mobile settimanale del tasso di positività dei soli tamponi molecolari, ieri al 4,22% su un totale di 521. In risalita da quattro giorni il dato dei ricoveri ordinari, ieri a 19 (+1), ma a fronte di un dato stabile di pazienti Covid critici: solo due i posti letto di intensiva occupati. Resta a zero la casella dei casi letali.
Intanto, va avanti la campagna vaccinale con 3mila dosi iniettate domenica (1.300 delle quali prime somministrazioni) e 2.500 circa ieri in metà giornata secondo gli aggiornamenti del portale regionale e degli open data governativi. Il 95% delle somministrazioni effettuate ieri è servito a completare il ciclo vaccinale (2.323 seconde dosi e 14 somministrazioni uniche) che ora interessa 468.132 assistiti pari al 59,6% della popolazione vaccinale. Fanno parte di tale insieme, 17.902 assistiti che hanno ricevuto il farmaco monodose Janssen e 7.891 ex positivi cui è stata iniettata un’unica dose. In 95.088 hanno invece ricevuto solo la prima di due dosi e considerando tali assistiti, la copertura sale quasi al 72%, senza considerare che 134.481 assistiti figurano prenotati come risulta dal dashboard della Regione Umbria.


Ultimo aggiornamento: Martedì 3 Agosto 2021, 11:50
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