Virus, vinta una battaglia: i maturandi potranno vaccinarsi Soluzione anche per chi va in vacanza
di Fabio Nucci

Virus, vinta una battaglia: i maturandi potranno vaccinarsi
soluzione anche per chi va in vacanza

PERUGIA In Umbria non c’è stato il record come a livello nazionale, ma la campagna vaccinale va comunque avanti come da tabella di marcia con circa 9mila somministrazioni al giorno. Ieri quasi 3.800 in mezza giornata, col totale che si avvicina a 560mila, mentre un umbro su cinque ha ricevuto le due o l’unica dose prevista. Sono quasi 190mila gli assistiti che già conoscono data e ora della profilassi e per chi si prospetta una sovrapposizione con viaggi o vacanze già prenotate per il mese di luglio, c’è la possibilità di cancellare la prenotazione e fissare un nuovo appuntamento. Intanto, la curva del contagio mostra segnali di stabilità dopo la discesa dei giorni scorsi, coi 38 casi registrati ieri che hanno fatto risalire il dato settimanale, da 180 a 192.

Con l’esame di Stato che si avvicina, i colloqui al via il 16 giugno, arriva anche l’atteso open day del vaccino per i circa 7.300 maturandi, programmato per il 9 e 10 giugno. Lo ha annunciato la Regione spiegando che da ieri sono aperte le preadesioni “ad hoc”, riservate agli studenti in procinto di sostenere l’esame di fine ciclo della secondaria di secondo grado.
Per aderire all’open day, i ragazzi – 5.500 in provincia di Perugia, 1.800 in quella di Terni, potranno compilare il modulo di Google online disponibile al seguente link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeVQFtrcxGi4B0RwzyIHAmN4R72iRVnWt-PRMCbxMssmS_VSw/viewform e cliccabile anche attraverso la sezione specifica del sito istituzionale: https://emergenzacoronavirus.regione.umbria.it/studenti-che-devono-fare-esame-di-maturita. Dopo aver compilato il form online, gli studenti riceveranno una notifica tramite sms contenente le indicazioni dettagliate sull’appuntamento. L’obiettivo è inserire gli studenti nelle due finestre vaccinali previste mercoledì e giovedì prossimi nei punti vaccinali distribuiti su tutto il territorio regionale.
Nel modulo gli studenti sono chiamati a inserire indirizzo mail, dati personali, il comune di residenza e la scuola frequentata da scegliere tra l’elenco a discesa già inserito. C’è comunque la possibilità di inserire una scuola non in elenco. Il form deve essere compilato anche da chi ha già effettuato la preadesione come appartenente alla fascia 16-19 o 20-29 anni. Anzi, la procedura prevede che prima lo studente faccia la preadesione e poi compili il form online riservato ai maturandi.
Con la svolta arrivata sui maturandi , la vaccinazione prosegue per le altre categorie previste nel piano regionale che, come ricorda l’assessorato alla Salute, riguarda tutti gli assistiti cinquantenni, sessantenni e settantenni che hanno già aderito e che entro domenica via sms riceveranno la notifica con luogo, giorno e ora dell’appuntamento. “A tutti coloro che hanno ricevuto la notifica della prenotazione si raccomanda di controllare entrambe le date di appuntamento. Nel caso in cui una delle due non fosse consona con i propri impegni, infatti, si invita a procedere con la cancellazione del primo appuntamento collegandosi al sito https://cup.regione.umbria.it/cup/annullamento.xhtml. In alternativa è possibile telefonare al numero 0744366600 e seguire la procedura vocale. Successivamente alla cancellazione, a distanza di 7 - 10 giorni, si riceverà automaticamente un nuovo appuntamento”. Un meccanismo per consentire a chi avesse già prenotato la vacanza di riprogrammare la propria campagna vaccinale, spostando l’appuntamento. Questo anche per rispondere all’esigenza di flessibilità richiamata dallo stesso generale Figliuolo anche durante la visita in Umbria. Gli assistiti che riceveranno la prima dose Pfizer o Moderna domani, ad esempio, hanno ricevuto il messaggio per fare il richiamo dal 18 luglio in avanti, in piena estate. Tutte le informazioni su adesioni, prenotazioni e cancellazioni sono comunque disponibili su emergenzacoronavirus.regione.umbria.it. Intanto, sono oltre 50mila i farmaci di scorta per affrontare i prossimi intensi giorni: ieri il sistema ha preso in carico altre 17.400 VaxZevria e 4.750 Janssen. A trainare la profilassi in questo periodo, come da piano regionale, le somministrazioni ai cinquantenni cui ieri in mezza giornata sono state somministrate più di mille dosi. Per tale fascia, la copertura è del 45% per le prime o uniche dosi (al 4 giugno circa 13.700 le dosi Janssen iniettate), al 18% per la doppia dose. È invece salita al 67,5 e 27,5% quella dei sessantenni.
Quanto alla curva dell’epidemia, lieve risalita dei casi settimanali ieri, trainata da qualche piccolo cluster presente a Perugia, Gubbio e Campello sul Clitunno, mentre lo screening in corso a Piegaro ha riportato la cittadina in “zona rossa” con altri 4 contagi scoperti e un’incidenza sopra 200 come a Giove, Monte Santa Maria Tiberina e Citerna. Sono 38 i nuovi casi registrati nella regione, 84 i guariti e nessun decesso con un posto letto occupato in meno in terapia intensiva, reparto dove si contano solo 5 degenti Covid, 52 gli ordinari.


Ultimo aggiornamento: Domenica 6 Giugno 2021, 09:31
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