Nasce «La Maestra Patrizia», l'associazione a misura di bambino che mette in rete scuola, famiglia e salute
di Ilaria Bosi

Nasce «La Maestra Patrizia», l'associazione a misura di bambino che mette in rete scuola, famiglia e salute

SPOLETO - Un’associazione che metta al centro il bambino, il suo sviluppo sociale, le risorse e le differenze e che sappia fare rete con il territorio, proponendo progetti e iniziative finalizzate alla crescita dell’intera comunità. È con questo spirito, e nel ricordo di chi ha sempre messo i bambini al centro del suo universo, che è nata l’associazione «La Maestra Patrizia», dedicata all’insegnante di scuola primaria di Beroide venuta a mancare a fine dicembre a causa del Covid. Patrizia Badiali, del resto, anche dopo il pensionamento non ha mai perso di vista il mondo della scuola, cui probabilmente avrebbe continuato a dedicare il suo tempo, se solo il virus non l’avesse strappata così presto alla sua famiglia, ai suoi bimbi, ai suoi tantissimi amici. L’idea di far germogliare in modo concreto l’impegno dell’indimenticata maestra è venuta quasi subito al marito Carlo Manto e alla figlia Maria Chiara e quella convinzione ha trovato terreno ancor più fertile dopo la cerimonia di donazione fatta ad inizio primavera, quando la famiglia, grazie anche al contributo del primo circolo didattico e degli amici di sempre, ha acquistato alcuni dispositivi per la terapia intensiva dell’ospedale di Spoleto.

IL PROGETTO

«L’idea – ha spiegato Maria Chiara Manto, figlia della maestra Patrizia e vice presidente dell'associazione  – è stata quella di mettere insieme quelle che, nel bene e nel male, sono state le famiglie di mamma. Oltre a quella naturale, quindi, abbiamo pensato di coinvolgere la scuola, che è sempre stata la sua seconda casa, e l’ospedale che, nonostante il dolore atroce per la perdita di mamma, attraverso il grande cuore del personale è riuscito a trasmetterci grande umanità e affetto, in quello che è stato il periodo più duro per tutti noi». L’associazione, presieduta da Carlo Manto, può contare su una squadra dalle grandi risorse: la vicepresidente Maria Chiara, il segretario Maria Giulia Loreti, il tesoriere Antonino Ruggeri e i consiglieri Chiara Coricelli, Norma Proietti e Marco Trippetti. Partendo da testa e cuore, quindi, il progetto ha ora anche le gambe per intraprendere un lungo cammino: in queste ore è partito il tesseramento e chiunque fosse interessato ad aderire può inviare una mail all’associazione (associazionelamaestrapatrizia@gmail.com), che è senza scopo di lucro e presto avrà anche una pagina facebook. Tra le prime iniziative cui si sta lavorando, ce ne sono alcune dedicate all’ambito della nutrizione dei più piccoli, anche attraverso l’organizzazione di alcuni laboratori di cucina. Tante anche le attività pensate per raccogliere fondi: tornei sportivi e cene benefiche sono già in corso di definizione. Perché la maestra Patrizia, il cui nome negli ultimi mesi è stato inevitabilmente associato all’aggressività di quel Covid che ha avuto la meglio nonostante la tempra e l’assenza di patologie pregresse, è sempre stata un vulcano di idee, attiva su più fronti, attenta alle esigenze di ciascun bambino, «unico e prezioso».


Ultimo aggiornamento: Sabato 23 Ottobre 2021, 13:26
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