Narni piange Giuseppe Fortunati. Addio all'ingegnere con la Storia nel cuore e la passione per il futuro.

Narni piange Giuseppe Fortunati. Addio all'ingegnere con la Storia nel cuore e la passione per il futuro.

di Francesca Tomassini

NARNI Narni piange Giuseppe Fortunati. Una notizia terribile, piombata su una comunità incredula. Giovani e meno giovani, non c'è narnese che non avesse conosciuto l'ingegnere. Quell'uomo che da sempre ha speso la propria cultura e il proprio sapere per mantenere viva la città, il suo patrimonio di storia e tradizioni e promuoverne il territorio nel mondo. Settantadue anni, "Peppe", così era per tutti, è morto oggi nel primo pomeriggio all'ospedale Santa Maria di Terni in seguito alle complicanze di un attacco cardiaco che l'aveva colpito l'8 maggio scorso. Un innovatore, un visionario, queste le descrizioni di chi lo conosceva da una vita. Fu lui che negli anni Ottanta aprì il primo negozio di Informatica in via XX settembre, in un momento in cui internet sembrava una storia dell'altro mondo e i computer solo roba da nerd. Fu ancora lui, in tempi non sospetti, a intuire le potenzialità de "Cronache di Narnia" e le possibili prospettive turistiche e culturali per la città. Lui a partecipare in veste di guida a trasmissioni televisive incentrate sul territorio, a progetti scolastici, internazionali. Un motore in continuo movimento, con un occhio rivolto alla Storia e una grande passione per il futuro. Di questi mesi il suo interessamento nei progetti dell'amministrazione per le energie rinnovabili. Oggi, l'intera città piange l'uomo, il professore, il personaggio, improvvisamente orfana di un sapere e di una figura di riferimento per tutta la comunità.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 6 Giugno 2022, 07:21
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