Il Rapper Ternano AimaD
torna con un nuovo brano
di Aurora Provantini

Il Rapper Ternano AimaD
torna con un nuovo brano

 AimaD torna a sorpresa con un nuovo singolo non contenuto ne “La Follia di Esistere” pubblicato a giugno. Questo nuovo brano è stato dettato dall’esigenza di aggiungere qualcos’altro da parte dell’artista rispondendo all'esigenza di scrivere e cantare di sé. “4:15” rappresenta infatti la conclusione di un percorso personale ed artistico che Damiano sta compiendo da due anni a questa parte e che, dal suo primo ingresso in studio, lo ha portato insieme a D4D (Giovanni De Rosa) a produrre il suo album d’esordio.
Ternano, classe 2000, AimaD è un emergente della scena Urban italiana che si presenta con l’intenzione di comunicare tramite la sua voce e i suoi pezzi.
Il suo nome di battesimo è Damiano Bonaventura Casicci. I suoi messaggi trasmettono i valori quali la forza interiore, l’amore e la libertà.  E i testi mantengono una vena decisamente “romantica”. 
Il progetto musicale di AimaD nasce e si sviluppa nella città dell’acciaio,  lontana dai fenomeni musicali del momento e  dal “mondo delle millemila visualizzazioni”. Sembra un discorso anacronistico nel mondo globalizzato ma se è vero che ci sono infinite possibilità offerte dai social e dalla rete per far conoscere la propria musica, chi nasce e cresce in una città ai margini dello showbiz, ha comunque meno chance e mantiene inevitabilmente uno spirito diverso, una voglia di emergere più forte.
Ancora giovane AimaD stupisce per la sua schiettezza e sincerità, quasi disarmanti. Sia l'infanzia sia l'adolescenza di Damiano seguono il corso delle vite di tanti ragazzi di oggi che decidono di vivere di musica, per quanto in un contesto come quello della vita in una città di provincia.  Legatissimo alla famiglia, cresce in strada circondato da molti amici, grazie al suo carattere “aggregante” e al suo atteggiamento da leader “nato”. I suoi genitori si separano quando ha appena dieci anni. A scuola non riesce a emergere se non grazie alla musica: “In seconda media la mia professoressa di matematica mi chiede un aiuto con una classe prima che faticava a capire e studiare il teorema di Pitagora – racconta Damiano -  inizio a scrivere queste otto barre sul teorema e quando torno a casa decido di scrivere di scrivere ancora. Avevo capito che per me era un’esigenza, il mio modo migliore per esprimermi, arrivare agli altri e farmi comprendere. E’ partito tutto da lì”. Oggi dichiara:
“4:15 rappresenta per me la conclusione di un percorso iniziato due anni fa, 
dopo l'album, con questo pezzo si aprirà sicuramente un nuovo capitolo per me. 
Per il resto come in ogni mio brano, ho preso il cuore e l'ho aperto: 
di solito è lì che trovo i versi.”
Venerdì 20 Settembre 2019, 17:41
© RIPRODUZIONE RISERVATA