Strage sfiorata alle Mole: la rete tagliata con le tronchesi

Strage sfiorata alle Mole: la rete tagliata con le tronchesi

E' stata tagliata con le tronchesi la rete di protezione alle Mole di Narni, lasciando aperto un varco in cui si sono infilati quattro ragazzi che hanno rischiato di finire travolti dal rilascio d'acqua. I ragazzi si sono trovati in grande difficoltà quando il “fuori servizio” della centrale idroelettrica ha inondato le Mole con la forza maestosa del Nera. Tutto è andato bene per la bravura di Alvaro Caponi, “padrone” del fiume, pronto con corda ed assistente, manco li stesse aspettando. Il Comune prenderà provvedimenti per evitare tragedie?
Secondo il vicesindaco Marco Mercuti la rete verrà aggiustata ma non si metterà la vigilanza“ «Cercheremo di far sì che la sirena, che avvisa l’arrivo della onda anomala, dia più tempo per guadagnare la riva». 
Luca Tramini è un giovane consigliere comunale narnese e conosce quasi tutti coloro che frequentano le Mole, insomma sente il problema da vicino: “Aprire un tavolo con la regione che è l'ente gestore delle concessioni e dei canoni idroelettrici e lavorare su un progetto di messa in sicurezza delle Mole o comunque iniziare a parlare per trovare una soluzione. So che al vaglio già ci sono varie ipotesi però è ora di affrontare la cosa in maniera seria prima che sia troppo tardi, ipotesi come la diminuzione del flusso e la potenza dello scarico d'acqua”.
Ultimo aggiornamento: Sabato 29 Agosto 2020, 17:49
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