Foligno, Festa di Scienza e Filosofia: tornano le anteprime, si parte da Rasiglia

Foligno, Festa di Scienza e Filosofia: tornano le anteprime, si parte da Rasiglia

FOLIGNO - In attesa di vivere appieno la XIII edizione di “Festa di Scienza e Filosofia - Virtute e Canoscenza”, che si terrà a Foligno dall’11 al 14 aprile e a Fabriano il 12 e 13 aprile prossimi, torna anche in questo 2024 l’appuntamento con le anteprime. Un format che ha preso ufficialmente il via nel 2023 con l’obiettivo di portare i temi della Festa fuori dal centro storico folignate per approdare nelle frazioni, soprattutto quelle montane, che diventano così luoghi centrali del dibattito culturale che da 13 anni ormai porta avanti l’evento promosso dal Laboratorio di Scienze Sperimentali Odv di Foligno. Diversamente dallo scorso anno, così come anticipato dal direttore della struttura di via Isolabella, Pierluigi Mingarelli, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella mattinata di mercoledì 21 febbraio, “le tematiche trattate non saranno di carattere generale, ma andranno a valorizzare, di volta in volta, gli aspetti caratteristici delle frazioni che ospiteranno gli incontri”. Ma non sarà questa l’unica novità. Il programma delle anteprime, che prenderà il via il 24 febbraio per poi concludersi l’8 aprile, non proporrà solo conferenze. “Ci saranno altre due tipologie di format che abbiamo pensato siano utili per comunicare la scienza. La prima propone una rassegna stampa cinematografica, l’altra invece un incontro di caratura internazionale in collegamento con gli Usa in occasione dell’eclissi totale di sole che si verificherà il prossimo mese di aprile”.

IL PROGRAMMA

Il programma messo a punto prevede, quindi, 8 conferenze, 3 proiezioni di film a tema scientifico e, come detto, un incontro sull’eclissi totale di sole. Si parte sabato 24 febbraio da Rasiglia con la conferenza “L’utilizzazione delle acque del Menotre per la produzione di energia”. Ospitato, alle 17.30, nella Sala Dino Tonti dell’ex Lanificio Accorimboni, vedrà relatore l’architetto Giovanni Tonti. Si proseguirà, poi, il 2 marzo a Scopoli, alle 17.30, nella sede del Centro della comunità con un appuntamento dedicato alla frazione di Scopoli ed in particolare agli edifici di carattere storico-artistico presenti. A parlarne saranno Fabio Bettoni, Emanuela Cecconelli e Maria Romana Picuti. Il 9 marzo, invece, ci si sposterà a Vescia e Scanzano con la conferenza “L’olio extra vergine di oliva e la dieta mediterranea: patrimonio inestimabile di cultura e salute”, che si terrà alle 17.30 al Molino “Il fattore” di Luigi Tega e vedrà intervenire la nutrizionista Cristina Menichelli. Il 16 marzo, poi, toccherà a Volperino che, nella sede della Pro Loco, alle 17.30, sarà protagonista di un incontro dal titolo “La coltivazione del tartufo” con la presenza di Domizia Donnini e Mattia Bencivenga. E ancora, un appuntamento il 23 marzo, alle 17.30, a Capodacqua. Per l’occasione la Sala polivalente Scalabrini farà da sfondo alla conferenza “L’acqua per la pace e la prosperità”. Organizzato in collaborazione con l’associazione Assemblea della montagna “In Alto”, nell’ambito della Giornata mondiale dell’acqua, l’evento vedrà ospiti il custode del Sacro Convento di Assisi, fra Marco Moroni, ed Entro Martini. Il giorno dopo, ossia il 24 marzo, a Pale si parlerà di “La tecnologia per la produzione della carta”. Ad intervenire, alle 17.30, al Guesia Village Hotel sarà un esperto del Museo della Carta di Fabriano. Due, infine, le anteprime che si terranno a Foligno: la prima è in calendario per il 14 marzo al Centro studi “Città di Foligno” e verterà su “Le multi-omiche: la nuova frontiera per la diagnosi e la cura delle malattie”, con l’intervento del dottor Nicola Di Iacovo e del dottor Damiano Scopetti dell’Università degli Studi di Perugia; la seconda, invece, in programma per il 21 marzo, si terrà nella sede del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno e avrà per titolo “Medicina nel Mediterraneo” e sarà tenuta dal cardiologo Mario Timio. Passando, poi, alla rassegna cinematografica a tema scientifico, come detto saranno tre le proiezioni.

Le prime due saranno ospitate nella sede del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno: il 7 marzo, alle 18, verrà proposto il film “Agorà” di Alejandro Amenàbar sulla vita e la morte di Ipazia; il 21 marzo, alle 18, invece, la pellicola “Il destino” di Yusuf Chahine sulla vita, i pensieri e le opere del filosofo arabo Averroè. La terza e ultima proiezione, infine, si terrà al Politeama Clarici e sarà dedicata alle scuole. In programma il 5 aprile, alle 10, proporrà il film “Segnali di vita” di Leandro Picarella e vedrà la presenza dello stesso regista. Ad attendere gli studenti un racconto delle stelle, della terra, del cielo e delle fasi della vita. A chiudere il cerchio delle anteprime sarà, infine, l’8 aprile, alle 20, nella sede del Laboratorio di Scienze Sperimentali un incontro nel corso del quale ci si collegherà con la città di Boston per commentare con il professore Emilio Sassone Corsi l’eclissi totale di sole.

GLI INTERVENTI

Ad intervenire, nel corso della conferenza stampa di mercoledì 21 febbraio, sono stati il direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, Pierluigi Mingarelli, l’esperto di cinema Roberto Lazzerini e il presidente dell’associazione Assemblea della Montagna “In Alto”, Marco Vinicio Galli. “Dopo l’esperienza molto positiva dello scorso anno - ha dichiarato Pierluigi Mingarelli -, che ha riscosso un grande successo di pubblico, abbiamo deciso non solo di riproporre le anteprime, ma anche di ampliare l’offerta con la proiezione di tre film e con l’incontro sull’eclissi totale di sole nel corso del quale ci collegheremo con Emilio Sassone Corsi che sarà a Boston. La realizzazione di tutte queste proposte è stata possibile soprattutto grazie alla proficua collaborazione con tante associazioni e realtà del territorio, in virtù della quale offriremo al pubblico degli appuntamenti dedicati alla scienza che vedranno la presenza anche di importanti esperti”.  “La decisione di inserire una rassegna cinematografica - ha spiegato Roberto Lazzerini - parte da un elemento storico: il fatto, cioè, che il cinema nacque proprio come strumento di ausilio scientifico, prima ancora che come racconto. Un legame, quello con la scienza, che si è poi ristabilito sia in virtù delle strumentazioni che oggi il cinema utilizza, ma anche perché il tema scientifico sempre più spesso entra a far parte del racconto filmico”. “La nostra associazione - ha commentato, invece, Marco Vinicio Galli - è nata lo scorso mese di ottobre e fin da subito è partita anche la collaborazione con il Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, sia per l’organizzazione di queste anteprime, ma anche nell’ambito del contributo che la struttura ci ha dato nella costituzione del nostro comitato scientifico: elementi grazie ai quali vogliamo lavorare per promuovere e salvaguardare il territorio della montagna”.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 23 Febbraio 2024, 08:23
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