Ast, il Ceo Burelli annuncia venti milioni di investimenti. I sindacati: «Ancora troppe rigidità»

Ast, il Ceo Burelli annuncia venti milioni di investimenti. I sindacati: «Ancora troppe rigidità»

TERNI Ammonteranno a circa 20 milioni di euro gli investimenti programmati dall'Ast di Terni nel corso dell'anno fiscale 2020/2021, di cui 13 milioni per nuovi progetti e sette per il completamento del progetto scorie: è quanto ha annunciato oggi l'amministratore delegato dell'acciaieria, Massimiliano Burelli, nel corso di un incontro con le segreterie territoriali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Usb e le rsu. I capitoli di spesa - riferisce una nota delle sei sigle sindacali - verranno illustrati in una prossima riunione. Sul versante dell'occupazione l'azienda ha confermato l'esubero strutturale di 31 impiegati amministrativi e l'intenzione di aprire una procedura di licenziamento collettivo incentivata e senza l'oppressione dei lavoratori, quando sarà superato il blocco dei licenziamenti previsto dal governo. Burelli ha affermato che il numero complessivo dei lavoratori sociali per l'anno fiscale in corso sarà 2.300. Le segreterie territoriali hanno riconfermato la volontà di sottoscrivere un accordo ponte «che confermi gli assenti impiantistici e i volumi ad almeno un milione di acciaio fuso in un anno» e ribadito «l'impossibilità» di un'intesa peggiorativa rispetto a quella precedente. «Le efficienze fatte - scrivono nella nota - non giustificano un ulteriore taglio sia del personale diretto che somministrato, quest'ultimo già decurtato di 17 unità nel mese di giugno 2020». Inoltre i sindacati sottolineano che «senza la rimozione delle rigidità aziendali il negoziato stenta ad entrare nel merito della discussione e preclude una fase di transizione serena».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 4 Novembre 2020, 23:48
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