Amelia, cacciatore morto durante una battuta al cinghiale. Proseguono le indagini, fissati i funerali

Amelia, cacciatore morto durante una battuta al cinghiale. Proseguono le indagini, fissati i funerali

di Francesca Tomassini

AMELIA Proseguono le indagini sulla morte di Fabio Massarelli, il cacciatore ferito a morte durante una battuta di caccia al cinghiale. Il fascicolo è per omicidio colposo. In corso le verifiche e valutazioni sulla posizione dei compagni di squadra, fra cui c'è chi ha esploso il colpo. Intanto, la procura ha concesso il nulla osta per la celebrazione dei funerali. La cerimonia si svolgerà domani 9 dicembre alle 10,30 nella chiesa di San Massimiliano Kolbe ad Amelia. 

Secondo quanto ricostruito fino ad oggi, domenica 3 dicembre Massarelli stava partecipando a una battuta di caccia al cinghiale insieme alla squadra Macchie, la sua, quella di sempre, una delle più esperte del territorio.

Il gruppo è dalle parti del cimitero, nei boschi che lo circondano.

Intorno alle 14,30 però, il dramma. Uno dei compagni spara a un cinghiale ma manca il bersaglio. Il proiettile avrebbe rimbalzato su una roccia e avrebbe colpito Massarelli a una gamba. Sembra all'altezza del polpaccio. Immediato l'allarme ai soccorsi ma una volta giunti sul posto gli operatori del 118 hanno potuto soltanto dichiarare il decesso. 

Le indagini sono condotte dai carabinieri forestali e da quelli della compagnia di Amelia, coordinate dal pubblico ministero Elena Neri. 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 8 Dicembre 2023, 20:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA