Vilnius, sette cose da vedere assolutamente nella capitale della Lituania
di Eleonora Giovinazzo

Vilnius, sette cose da vedere assolutamente nella capitale della Lituania

Troppo spesso sottovalutata, Vilnius è probabilmente una delle città d’arte più belle d’Europa. Il centro storico della capitale lituana è uno tra i meglio conservati d’Europa. La Città Vecchia, quasi interamente pedonalizzata, è tutelata come Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Tra le cose da non perdere ci sono sicuramente un numero non definito di chiese e luoghi religiosi di ogni culto, tra cui la Cattedrale, la Chiesa di Sant’Anna e la Sinagoga nel Ghetto. In questo elenco prenderemo in considerazione altri luoghi da non perdere in questa splendida città.

Scopriamo insieme sette cose da vedere assolutamente a Vilnius

1 - La Città Vecchia. Il cuore della Città Vecchia sono due piazze: la Piazza della Cattedrale e quella del Municipio, entrambe in stile neoclassico. Tutto il centro storico è un susseguirsi di scorci incantevoli ma è la Via Pilies che dal 1530 conduce al Castello di Vilnius ad offrire quelli più belli. Fanno parte della Città Vecchia anche il Quartiere Ebraico e quello di Uzupis. L’Unesco ha inserito il centro della capitale lituana tra i siti Patrimonio dell’Umanità. Circa 80 quartieri, 70 stradine e 1487 palazzi concentrati in poco più di 3 km quadrati. Qui convivono stile gotico, barocco, rinascimentale e neoclassico, in un susseguirsi di palazzi, piazzette e chiese di ogni culto.
 

2 - Il Quartiere Užupis. Il nome Užupis significa “posto vicino al fiume” e, infatti, il quartiere affaccia proprio sulla Vilnia. Uno dei due personaggi simbolo di Uzupis è infatti una sirenetta di bronzo creata dallo scultore Romas Vilčiauskas. Sempre lo stesso scultore è l’autore della statua dell’Arcangelo Gabriele che suona la tromba (angelo di Uzupis) che si trova nella piazza principale del quartiere. E’ il quartiere più alla moda e costoso di Vilnius, anche se fino a qualche anno fa era il posto più malfamato e pericoloso della capitale lituana. I prezzi bassi delle case attrassero gli artisti squattrinati in cerca di una sistemazione. Da allora è diventata uno spazio a parte e gode, addirittura, di una propria Costituzione con relativo Presidente e di una moneta.
 

3 - Quartiere ebraico. Fino al momento dell’invasione nazista gli ebrei avevano vissuto liberamente in città, in un proprio quartiere ma non avevano conosciuto l’esperienza del ghetto. I nazisti, invece, ne costruirono due per poterli controllare meglio: il Grande Ghetto (29.000 ebrei) e il Piccolo Ghetto (11.000 ebrei). Da quel momento violenze e soprusi diventarono la norma, fino alla soluzione finale dello sterminio. Gran parte dei palazzi del quartiere ebraico, spopolato dai suoi legittimi cittadini, oggi ospita istituzioni che ricordano quel periodo: la Comunità Ebrea della Lituania, il Museo dedicato a Vilna Gaon (saggio ebreo famoso in tutto il mondo) e il monumento dedicato a Tsemakh Shabad, leggendario medico del ghetto.
 

4 - Museo delle vittime del genocidio. E’ il Museo simbolo dell'occupazione sovietica. E’ suddiviso in due parti: la prima è rappresentata dalle ex prigioni interne, conservate così come furono lasciate dagli uomini della sicurezza sovietici nel 1991; al piano terra e al primo piano i visitatori vengono a conoscenza della cruda realtà della perdita di indipendenza del paese alla metà del XX secolo. Il percorso racconta gli anni bui delle persecuzione subita dal popolo lituano. Quasi un milione di persone fu deportato in Siberia senza mai più tornare. I sotterranei sono il luogo più sconvolgente, con le prigioni, le camere di tortura e quella delle esecuzioni.



5 - La Torre Gediminas e il Castello. Il castello, costruito nel IX secolo, ha svolto il ruolo di dimora del Gran Duca di Lituania dal 1323 ma, soprattutto, quello di costruzione fondamentale nel sistema difensivo della città. Venne distrutto da un incendio nel 1400. La Torre di Gediminio è una ricostruzione avvenuta nel 1960 ed è sede di un Museo. Dall’alto della torre si ammira un meraviglioso panorama su Vilnius e il territorio circostante.
 
 

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6 - Vilnius University. L’Università di Vilnius è la più antica dei paesi baltici e anche una delle più antiche di tutta l’Europa del Nord. E’ inoltre la più grande della Lituania. Venne fondata nel 1579 come Accademia Gesuita di Vilnius dal Re di Polonia e dal Granduca di Lituania Stephen Báthory. Il vecchio complesso dell’Università di Vilnius occupa un quarto dell’intera città vecchia della capitale e si trova vicino al Palazzo Presidenziale. Si tratta di un vero e proprio capolavoro di architettura composto da 12 edifici costruiti in successione in stile gotico, rinascimentale, barocco e classico.
 

7 - European Park. Si trova ad una ventina di chilometri di distanza da Vilnius ed è da diversi anni un luogo di incontro per artisti provenienti da tutto il mondo, che realizzando le loro opere hanno dato vita a quello che è oggi il parco. Il risultato è una fantastica collezione di oltre 50 creazioni che costituiscono un museo all’aria aperta, tra colline e boschi.


@Wojsyl
Venerdì 15 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:06
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