Il Natale 2021 è sempre più green, rispetta l’ambiente con un forte richiamo alla tradizione

Veepee: il Natale è sempre più green, rispetta l’ambiente con un forte richiamo alla tradizione

Natale 2021, ci siamo! È partito il conto alla rovescia per la festa più attesa dell’anno. Cosa si regalerà, come si allestirà la casa e si decorerà l’albero, dove si trascorreranno le feste di fine anno o ancora quali saranno i prodotti immancabili a tavola? Veepee, sito e-commerce leader delle vendite-evento in Europa, ha chiesto ai suoi soci italiani come sarà il loro Natale, indagando sulle loro scelte e preferenze in materia di acquisti natalizi e sul come trascorreranno le feste di fine anno.

 

Tra l’atmosfera unica e il tanto atteso ritrovo con i propri cari: la festa conquista per la sua magia, ma acquista anche un risvolto sempre  più etico e responsabile, evitando gli sprechi e riciclando il più possibile nel rispetto del pianeta e del futuro delle nuove generazioni. Il comune denominatore è infatti l’attenzione verso l’ambiente con un forte richiamo ai valori fondanti e alla tradizione. I regali da scartare A differenza di quanto emerso lo scorso anno, caratterizzato da tempo a casa e restrizioni, quest’anno gli italiani si esprimono in maniera quasi equa, con un 59% la cui parola d’ordine sarà last minute, complice il parziale ritorno ai ritmi velocissimi tra smart working e ufficio, e un 41% che ha già portato a casa il regalo perfetto.

 

Sebbene gli italiani siano entrati a pieno titolo nell’era dell’e-commerce, colpo di acceleratore sugli acquisti digitali scelti dal 40% della community votante, il traino resta sempre l’unione del canale online con quello fisico. Il 55% dei soci, infatti, non abbandona il tradizionale giro tra le vetrine addobbate a festa, che fanno del Natale la festa più magica dell’anno, ma opta per soluzioni ibride: provare il capo in negozio ma avvalersi dello shopping online per l’acquisto finale. A prescindere dalla modalità di acquisto, i regali del Natale 2021 saranno mirati e ragionevoli, il 39% dei soci afferma che saranno acquistati solo se utili e necessari per chi li riceverà. L’81% degli intervistati, infatti, si è detto assolutamente disponibile a spendere una cifra maggiore affinché queste festività siano più responsabili: una maggiore attenzione per l’ambiente e per le future generazioni. A prova di quest’ultimo dato quasi la metà degli intervistati (49%) sceglierà regali educativi, in grado di sensibilizzare anche i piccoli di casa ai temi ambientali, e il 37% sceglierà regali realizzati in materiali naturali ed eco-friendly. Quest’anno nessun è escluso, anche gli animali domestici riceveranno un dono (32%), veri e propri componenti della famiglia. Il fattore sostenibilità, in tutte le sue sfaccettature ambientali e sociali, è alla base di ogni scelta: gli italiani dicono no a regali superflui e indicano il regalo solidale (32%) quello più apprezzato da ricevere o donare. Riflettori puntati su questo nuovo trend: donare iniziative etiche che hanno a cuore l’ambiente e il futuro di ciascuno è importante. Il 26% degli intervistati, infatti, acquisterà un albero per favorire la riforestazione e il 21% un alveare per salvaguardare le api.

 

Tutto in famiglia

 

La famiglia e gli amici sono il punto fermo delle nostre festività (92%), Natale infatti rimane il momento perfetto per riscoprire il valore dello stare insieme, intorno ad un tavolo con il profumo degli agrumi, il luccichio degli addobbi e il calore della casa, alla riscoperta delle sane risate e dei valori condivisi. Non c’è  party o location che possa sostituire del tempo di qualità passato con gli affetti più cari, tra l’intramontabile tombolata (50%), un film cult (26%) o una passeggiata all’aperto tra i mercatini natalizi (15%). La tecnologia per queste festività verrà accantonata e lascerà spazio al vis-à-vis. Via le gif e gli sticker tematici per gli auguri di Natale, il 44% si affiderà ai biglietti scritti e decorati a mano con libero spazio ai sentimenti più profondi e alla creatività. Un insieme di fantasia e collaborazione anche nella scelta della carta regalo che sarà riciclata per il 24%, con un trend in crescita: quello del Furoshiki, l’antica arte giapponese che riutilizza i tessuti per creare confezioni regalo. E per l’ultimo dell’anno? Il countdown si fa con la famiglia e con gli amici (78%), i componenti più desiderati capaci di creare la giusta atmosfera, per aprire le porte al nuovo anno con tutte le vecchie e sane abitudini che abbiamo rivalorizzato e ripristinato.

 

L’emblema del Natale

A Natale il cuore della festività è la casa, che si accende di colori e si arricchisce di decori.

 

E quale oggetto più iconico per questa festa se non l’albero con i suoi addobbi? Chi più ne ha più ne metta, ma la scelta deve essere sostenibile, tutto rigorosamente artificiale da riutilizzare nel corso degli anni (81%). Il 78% del campione intervistato non acquisterà nuovi addobbi e decorazioni per la casa, ma li riciclerà dagli anni passati: un ottimo passatempo per tutta la famiglia che può cimentarsi in lavori creativi.

 

Unica eccezione: l’albero naturale scelto dal 6% dei soci da posizionare all’esterno così da non alterare il suo ciclo naturale di vita. Spazio a luci, candele, centrotavola fai da te (19%), playlist natalizia in sottofondo e l’atmosfera è creata! In cucina e a tavola senza sprechi Team abito rosso o team maglione natalizio? Qualsiasi sia la scelta, la maggioranza quest’anno sceglierà il risparmio. Per il 49% dei votanti l’abbigliamento sarà rigorosamente preso dal guardaroba, il 29% non rinuncerà ad un acquisto nuovo di zecca e tutto da sfoggiare e il 21% ha deciso che quest’anno si vestirà in maniera più sobria e casual. La stessa cura va anche alla tavola: gli italiani abbandoneranno l’usa e getta, scelto solo per praticità dall’8%, e lasceranno spazio, per il 71%, a tovagliati eleganti e in stoffa. I piatti saranno ricchi di prodotti locali e artigianali (62%) e di prodotti acquistati a KM0 (17%). Per il 56% degli intervistati non è Natale senza buon vino e spumante, mentre il 55% non si rinuncia mai ai piatti tradizionali e per il 47% il panettone è il dolce per eccellenza che crea l’atmosfera del Natale. La tendenza del second hand anche per i regali di Natale

 

Oltre all’attenzione per i prodotti e le soluzioni eco-sostenibili, il Natale 2021 degli italiani vede al centro anche la tendenza all’acquisto di seconda mano: il 30% degli utenti dichiara acquistare prodotti second hand - in particolare per l’abbigliamento (oltre il 60%), ma anche per i mobili ed oggetti decorativi (57%) e per articoli di lusso (41%) - e il 40% dice di farlo per motivi legati all’ecologia, secondo solo al fattore di convenienza economica. Per il 90% degli intervistati, infatti, l’impegno e l’attenzione delle marche in un approccio eco-sostenibile sono elementi di fondamentale importanza. Un ulteriore passo verso modi di acquistare sempre più ragionati e dove Green is the new Black.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 24 Novembre 2021, 14:40
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