Puglia da sposare, il wedding planner di Hollywood Kevin Lee nelle mete di tendenza: «Qui le location sono uniche»

di Silvia Natella
Ci sono luoghi che permettono di viaggiare con l’immaginario e la fantasia e che aiutano a trasformare i sogni in realtà. Posti perfetti dove unirsi in matrimonio e pronunciare un sì che - si spera - leghi per la vita. E se di wedding destination si parla non si può non pensare alla Puglia, dove due cuori e un trullo sembra essere sempre più di tendenza. Tra le tipiche costruzioni coniche in pietra, uliveti, muretti a secco e masserie, le nozze non puntano solo a essere magiche e romantiche, ma anche perfetta fusione tra tradizione e modernità.
 
 


Qui, dove gli antichi borghi sono stati ristrutturati per ospitare lussuosi resort, la tradizione culturale ed enogastronomica sembra mettersi al servizio del sogno. L’Undiscovered Italy Tours nasce per portare wedding planner e professionisti della comunicazione alla scoperta delle mete del momento, meno conosciute e sponsorizzate come Roma o la Toscana, ma suggestive e votate a eventi prestigiosi. Ideali per gli stranieri e non solo. «I tour si rivolgono a wedding planner che hanno a che fare con sposi che vengono dall’estero e a giornalisti interessati al turismo. Una regione come la Puglia offre location che sono tipiche e introvabili. Il mio intento è quello di promuovere regioni che non sono ancora così sviluppate riguardo al destination wedding. L’anno prossimo sarà la volta della Calabria»,  spiega Daniela Corti, titolare di Madreperla Event e ideatrice dell’Undiscovered Italy Tours, organizzato con il patrocinio dell’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, il sostegno di Puglia Promozione – Agenzia Regionale del Turismo e il supporto comunicativo di Zankyou Weddings e Woman & Bride.

Nella Valle d’Itria colori, sapori e scorci convergono per creare un’atmosfera d’altri tempi, unica ed esclusiva per Kevin Lee, il wedding planner di Hollywood e una star nel settore. Noto come la mente più innovativa nel campo dell’organizzazione di eventi come gli Oscars, i Grammys e gli Emmys, ha realizzato i matrimoni di celebrities tra cui Quentin Tarantino, Barack Obama, Brad Pitt, Oprah Winfrey, Tom Cruise, Kim Kardashian, Jennifer Anniston, Drew Barrymore, Nicolas Cage. «​La gente - racconta a Leggo Kevin Lee - è molto stanca delle solite wedding destination, preferisce sposarsi in Italia, ma non nelle classiche Roma, Firenze o Venezia. Adesso sono ambiti posti come la Puglia o l’Umbria. Questo Paese può offrire location bellissime e uniche nel loro genere, cibo eccellente e un’ospitalità fantastica. In Puglia, in particolare, possiamo trovare luoghi in riva al mare, borghi medievali e antichi scenari». 

Ricreare feste all’insegna della tradizione è l’obiettivo della Tenuta Le Monacelle a Monopoli, un agglomerato di trulli storici risalente al 1700 e a due passi da Polignano a Mare, Alberobello, Ostuni, Martina Franca e anche dalla lucana Matera. Quello che non manca agli sposi che raggiungono la Puglia, infatti, è la scelta di panorami per l’album dei ricordi. Questo museo a cielo aperto conta tesori culturali o naturalistici e località custodi del patrimonio enogastronomico. Sono molte le strutture adatte all’organizzazione di matrimoni e ognuna di loro ha un tratto distintivo e una vocazione all’accoglienza. La già citata Tenuta Le Monacelle vanta terrazze, piazze e saloni che, strizzando l’occhio alla modernità, si prestano all’allestimento di rinfreschi scenografici e dal sapore locale. Ai quasi mille alberi di ciliegio il compito di fornire prodotti per gli usi più disparati e una scenografia d’eccezione.

Sempre a Monopoli Il Melograno è rinomata per essere stata la prima Masseria italiana ad aprire le porte ai clienti svelando i suoi 400 anni di storia. Qui gli sposi potranno festeggiare nella grande piazza circondati dalle bianche mura baciate dal sole, dagli ulivi millenari e dai giardini in fiore. Nella Masseria Torrepietra, invece, giochi di luce e getti d’acqua faranno da sfondo alla favola. A disposizione per il ricevimento ci sono la Sala Garden, l’Agrumeto e anche la suggestiva piazza dell’Ulivo. A pochi chilometri di distanza, a Locorotondo, sorge il Palmento, dove l’antico borgo è stato tramutato in un relais a cinque stelle con 33 trulli e prodotti tipici a chilometro zero. Sapori mediterranei, infine, anche al ristorante in riva al mare La Sirenetta (a Savelletri) e alla Masseria Cappella di Martina Franca, dove è possibile dare uno sguardo all’intera filiera alimentare. In questo agriturismo, infatti, è possibile assaggiare le tipiche orecchiette fatte a mano e i prodotti caseari dei bovini dell’allevamento. Un autentico viaggio del palato in una struttura che ha al suo interno anche un’antica chiesa del XIX sec.
In Puglia tutto, dai borghi alle masserie, sembra aver avuto più vite. L’ultima è quella consacrata al giorno più bello, in cui tutto deve essere fiabesco.
Martedì 29 Ottobre 2019, 13:24
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