Funambolika 2019, ospite d’onore il coreografo scelto da Tim Burton per il film Dumbo

Funambolika 2019, ospite d’onore il coreografo scelto da Tim Burton per il film Dumbo

 È con lo storico slogan “Quello che i vostri occhi non hanno mai visto” che Funambolika annuncia il suo tredicesimo ritorno, dal 22 giugno al 5 luglio, a Pescara, meta adriatica che ogni estate diventa capitale del Circo contemporaneo con una media di cinquemila biglietti venduti in tutta Italia. "Come sempre avremo delle ghiotte anticipazioni - dichiara Raffaele De Ritis, fondatore e direttore artistico del Festival internazionale del nuovo circo (regista tra i massimi esperti mondiali del settore, osannato anche dal New York Times) -. Porteremo in scena spettacoli diversi tra loro, adatti ad ogni tipo di pubblico; dalla ricerca artistica si va alla comicità, alle acrobazie mozzafiato delle migliori vedettes mondiali, fino al circo che incontra la danza e la musica dal vivo”.
La sorpresa 2019 è la compagnia ungherese Recirquel Contemporary Circus  a Pescara con un’esclusiva nazionale: My Land (martedì 2 luglio alle 21.15 al teatro monumento D’Annunzio, storico teatro all’aperto di duemila posti). Questo spettacolo - che in Italia anticiperà il debutto di Avignone - é stato commissionato e prodotto dal Palazzo delle Arti di Budapest, la più prestigiosa e innovativa istituzione culturale ungherese; nello scorso Festival di Edimburgo é risultato primo dei quattrocento spettacoli nella Best Critic's Choice, la severa classifica dei critici teatrali britannici. È davvero un appuntamento imperdibile. Inoltre, il regista di My Land, Bence Vagi, nei mesi scorsi, ha trionfato alla Brooklin Academy of Music. I prodigiosi acrobati di Recirquel - www.recirquel.com - si esibiranno su moderne coreografie, in uno spazio mitico senza tempo, ispirato all’eterno rinnovarsi della terra. Questo spettacolo esplora le radici più profonde dell’umanità, unendo teatro, danza e circo contemporaneo. La colonna sonora evoca le musiche delle tribù nomadi moldave, ucraine e tatare, rielaborate da Miklós Both, uno dei più celebri musicisti contemporanei ungheresi. 

A seguire, dopo lo spettacolo, è previsto il Funambolika Talk: un’occasione unica per incontrare e dialogare con gli artisti e con il produttore Kristian Kristof, scelto dal regista Tim Burton come coreografo circense per il film DUMBO. Ma Funambolika inizia già sabato 22 giugno sotto un nuovissimo tendone con Born to be circus (repliche fino al 1 Luglio). Una scatenata festa di musicisti e acrobati del Circo Zoé, di ritorno dal Brasile, vedrà protagonisti ben dodici fuoriclasse di grandi scuole e solisti del Cirque du Soleil, pronti per salti mozzafiato, musica dal vivo, luci e un pizzico di nostalgia. Ciliegina sulla torta resta il Gran Galà du Cirque, invenzione pescarese apprezzata ai quattro angoli del pianeta. Quest'anno lo show racchiude Guinness dei Primati, stelle del Circo di Mosca, vincitori di Monte Carlo e campioni di talent show mondiali: venerdì 5 Luglio, al teatro D’Annunzio, ore 21.15. Sarà una serata irripetibile, in grado di riunire “la più grande platea italiana di Circo” (fonte: Le Cirque dans l'univers - Francia).   Gli ospiti del Galà 2019 saranno guidati dall’eccellente tocco comico di Elastic, in arrivo dal Belgio, star televisiva e special guest dello storico cabaret parigino, il Crazy Horse, già selezionato per il Festival di Monte Carlo 2020. 

In scaletta: la giocoliera Francoise Rochais (Francia), ben quattro volte nel Guinness dei Primati; i White Gothic (Ucraina) e i loro muscoli d’acciaio; i Togni bros (Italia/UK) trionfatori al Britain Got Talent, formidabili con i loro salti in aria; il duo Michael and Yulia (Italia/Ucraina) uniti in una romantica danza acrobatica. E - a ben sette metri d'altezza - Olga Golubeva (Russia) con un'inedita idea aerea unica al mondo e il Duo The Same (Alexey Ishmaev e Pavel Mayer, Russia) in una modernissima coreografia mozzafiato nata pochi mesi fa a Parigi. Il Gran Galà du Cirque nasce da un’idea del direttore artistico Raffaele De Ritis e Alessandro Serena, docente di Storia del Circo all’Università di Milano. 
 
Funambolika - già definito "la kermesse circense che fa scuola al mondo" (fonte: Venerdì di Repubblica) - si inserisce nel solco di una tradizione in equilibrio con la ricerca più inedita. Una scelta che ben si sposa con la filosofia dell'Ente Manifestazioni Pescaresi, produttore del festival, che ha partorito quel progetto  multidisciplinare chiamato PeFest in grado di riunire, in un unico cartellone anche il Pescara Jazz (con la nuova sezione Pescara Jazz&Songs) e la prosa. 
Martedì 18 Giugno 2019, 17:48
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