Fresche serate, musica e delizie locali, è festa nel Lazio, in Umbria e in Valle d’Aosta

Fresche serate, musica e delizie locali, è festa nel Lazio, in Umbria e in Valle d’Aosta

Le fresche serate della Sabina, della Valdichiana e della Val d’Isère, deliziose ricette della tradizione, musica dal vivo e folclore. Sarà festa nel fine settimana a Castel di Tora, Monteleone d’Orvieto e La Thuile, dove sono in programma “Mangiando sotto le stelle”, la “Sagra degli umbrichelli” e la prima edizione del “La Thuile Blues Festival”.

Sotto un cielo stellato che lascia senza fiato, Castel di Tora proporrà sabato 17 agosto un percorso gastronomico dedicato alle migliori delizie del territorio. Abitato nel corso dell’anno da meno di 300 persone, ogni estate il borgo del Reatino torna ad animarsi per “Mangiando sotto le stelle”, accogliendo i castelvecchiesi sparsi nel mondo e i visitatori che restano rapiti dalla bellezza di questo piccolo presepe nel cuore del Lazio. Il percorso culinario prenderà il via alle 19 e si potranno assaggiare la trippa alla romana, i fagioli con le cotiche, le pizze fritte, gli arrosticini, le salsicce alla brace e altre specialità del Turano; ci sarà spazio anche per l’amatriciana preparata dalla Pro Loco di Amatrice, per i dolci e per una degustazione dei migliori vini del territorio, il tutto illuminati dalle costellazioni che si staglieranno su un cielo particolarmente limpido. “Mangiando sotto le stelle” è solo uno degli eventi di punta dell’Estate Castelvecchiese, giunta alla 27esima edizione: Castel di Tora fa parte del prestigioso club dei borghi più belli d’Italia e offre ai turisti angoli caratteristici e scorci mozzafiato. Fino al 1864 il paese si chiamava Castelvecchio, poi si decise di legare il suo nome a Tora, antico insediamento sabino nel quale avvenne – nel 250 d.C. – il martirio di Santa Anatolia: a lei è dedicato un santuario, che si erge su una collina attigua al paese.

A Monteleone d’Orvieto (Terni), intanto, sarà ancora festa in onore degli umbrichelli, un delizioso primo piatto che fino al 16 agosto sarà proposto in tutte le sue varianti: all’aglione, all’amatriciana, al ragù, al sugo d’oca, con funghi e tartufo e con olio e parmigiano. Alla sagra dedicata a questa tradizionale ricetta, ogni sera ci sarà spazio anche per antipasti della tradizione, secondi, contorni, dolci e delle specialità deliziose che varieranno di serata in serata. Molto ricco è il programma anche sul fronte dell’intrattenimento con mostre, spazi dedicati alla cultura, alla danza, ai balli e alla musica dal vivo, con spettacoli ogni sera. Nel pomeriggio del 16 agosto andrà poi in scena uno dei momenti più attesi: quello con il Corteo Storico che, prendendo a riferimento lo Statuto del 1407, rappresenterà la vita del Castello di Monteleone nel periodo medievale tra il Trecento e il Quattrocento. La suggestiva cerimonia vedrà protagonisti figuranti in costume dell’epoca, che impersoneranno le principali figure del tempo, a partire dai conti di Montemarte e di Marsciano che in varie occasioni si videro contrapposti nel dominio di questo tratto dell’Umbria.

Andiamo in provincia di Roma dove prima si festeggerà in tavola con gli strozzapreti, e poi ci si scatenerà in piazza sulle note della pizzica salentina. Domenica 18 agosto a Canterano, intorno al concetto di “pizzicare” andrà in scena un gemellaggio ideale tra le tradizioni gastronomiche degli Appennini laziali e quelle musicali della Puglia: la “Sagra degli strozzapreti pizzicati” è diventata in poco tempo uno degli appuntamenti estivi più attesi della provincia di Roma, per il gusto irresistibile di un’antica ricetta e per l’effetto entusiasmante e “saltellante” della danza popolare. La buona cucina e i balli sfrenati con il concerto del gruppo “Stella Grande e Anime Bianche” prenderà il via alle 21.30, daranno così vita a un’imperdibile serata di festa; e a fare il resto sarà il fascino di Canterano, un luogo abitato da meno di 400 persone dove il tempo sembra essersi fermato. Il centro storico consente di ammirare dall’alto i monasteri di San Benedetto e di Santa Scolastica, oltre al maestoso Monte Livata.

Risalendo la Penisola fino alla Valle d’Aosta, le irresistibili note della musica blues risuoneranno nei vicoli e nelle piazze di uno dei borghi più belli della Regione: il 16 e il 17 agosto il “La Thuile Blues Festival” animerà un luogo dal fascino magico, immerso in un territorio abitato nei secoli passati dai Celti, dai Salassi e dai Romani. Per due giorni consecutivi dalle ore 17 alle ore 20, dieci gruppi – tra cui i Blues Power e i Boj da Aosta e i Maiky Blues Band da Torino - si alterneranno lungo le strade del paese; alle 21 la festa si sposterà sul palco centrale, dove si esibiranno due tra le più quotate band d’Italia: i Blue Cat Blues da Potenza il 16 agosto e i Three Steps da Roma il giorno successivo. Sarà anche una buona occasione per scoprire le migliori ricette del territorio, dal “boudin” (un salume preparato con patate bollite, cubetti di lardo, barbabietole rosse, spezie, aromi naturali e vino) alla“motzetta”, una carne essiccata di bovino, camoscio, cervo o cinghiale; senza dimenticare la tradizionale polenta concia preparata con la famosa Fontina DOP, “la Torta 1441” e la “tometta”.

Poi giusto qualche giorno d’attesa ed ecco che dalla musica all’arte, dall’artigianato fino all’enogastronomia, Subiaco (Roma) svelerà le sue radici più profonde grazie a “Rajche, radici in comune”, in programma dal 23 al 25 agosto. Risalendo la Penisola fino al Piemonte, a La Morra (Cuneo) tornerà invece l’appuntamento con la “Mangialonga”: ad attendere i “camminatori” il 25 agosto saranno quattro chilometri all’insegna del gusto e delle tradizioni da percorrere tra i vigneti delle Langhe.
Lunedì 12 Agosto 2019, 11:04
© RIPRODUZIONE RISERVATA