X Factor, si riparte: stessi giudici, nuovo conduttore e la formula senza confini

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di Riccardo De Palo

Cresce l’attesa per la nuova edizione di X Factor, il popolare talent targato Fremantle in onda dal 16 settembre su Sky e Now tv. Cambia (e non è cosa da poco) il conduttore: dopo nove anni Alessandro Cattelan cede il timone all’attore romano Ludovico Tersigni (già noto per le serie Skam Italia e Summertime), alla sua prima esperienza. 

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I giudici pronti al confronto

Confermati i quattro giudici, Emma ed Hell Raton (alla loro seconda esperienza), oltre a Manuel Agnelli e Mika (per la quinta volta a X Factor). «Come as you are. Libero di essere chi sei. Sempre», il motto della trasmissione, che cambia un po’ la formula. Nessuna etichetta, nessuna paura, nessuna categoria, nessun genere, nessuna barriera. Con queste premesse, si introduce l'abolizione della suddivisione in categorie tradizionali

 

Un talent “senza confini”, dunque, che vedrà 4 squadre formate solo sulla base della proposta musicale e del progetto di ogni artista, mentre per i giudici vale una sola regola: ognuno dovrà portare  ai Live almeno un solista e una band. «Tornare al tavolo dei giudici - ha commentato Hell Raton - è stato entusiasmante, ritrovarsi è sempre un'emozione tipo compagni di classe che si rivedono dopo tanto tempo».

 

Il nuovo conduttore

Ludovico Tersigni è stato subito accolto molto bene. Emma lo definisce «molto carino e in gamba», e anche il neo conduttore è pieno di entusiasmo: «Con i giudici mi sono trovato benissimo dal primo momento - racconta - non vedo l'ora di paracadutarmi con Manuelito, di suonare con Manuel, di bere fiumi di champagne con Mika e di andare a un concerto di Emma». 

 

Sull’onda dei Maneskin, lanciati proprio da X Factor e fortemente voluti da Manuel Agnelli, cambierà un po’ il genere musicale dominante. «C'è un cambio quest'anno rispetto a quello che abbiamo sentito l'anno scorso - dice Mika - c'è il ritorno anche di un aspetto un pò più rock, c'è meno trap e anche il rock è molto più contaminato rispetto a quello che abbiamo sentito tanti anni fa». 

La varietà è un bene, sottolinea Emma, che va apprezzato, pensando che «arriviamo da un anno complicato, dove i ragazzi non si sono potuti esprimere proprio al 100%, quindi magari qualcuno di loro è uscito dalla cameretta e si è presentato direttamente sul palco di X Factor». Ci saranno sicuramente «colori ancora più vari rispetto all'anno scorso», magari rappresentati da artisti che hanno potuto provare soltanto nel chiuso delle loro camere.

«Rispetto all'anno scorso - commenta Hell Raton -  quest'anno ci sono dei progetti che sono molto particolari». Agnelli ha notato la presenza, durante la selezione, di molti talenti veri, come a dire il vero è successo anche in precedenza. Ci saranno anche «parecchie band, alcune sono anche molto buone, però particolari e questo è un vantaggio», sottolinea il frontman degli Afterhours.

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Ultimo aggiornamento: Martedì 7 Settembre 2021, 15:45
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