Sanremo 2021, ecco il protocollo Rai: «Cantanti già vestiti per l'esibizione, ogni serata finirà alle 2 di notte »

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di Rosario Dimito

«Per poter accedere al Complesso Ariston ciascun lavoratore/fornitore (cast, cantanti, discografici, ospiti, orchestrali, etc.) sarà sottoposto ad un protocollo sanitario (allegato) e al preventivo controllo della temperatura corporea a cura di RAI attraverso la società di vigilanza. Sarà consentito l’accesso al cantante in gara ed agli artisti che si esibiranno accompagnato solo ed esclusivamente da un fonico, un discografico e, quando previsto, il maestro sostituto». Naturalmente Tutto il personale RAI sarà fornito di protezioni adeguate alla attività richiesta (mascherine, guanti, schermi facciali, ecc.) oltreché di un kit di autopulizia per l’igienizzazione delle postazioni di lavoro utilizzate da più persone (igienizzazione ad inizio e fine turno da parte del personale tecnico che utilizza le consolle tecniche condivise)».

Sanremo 2021, ecco il protocollo Rai: «Niente pubblico in sala né programmi collegati». In onda dal 2 al 6 marzo

Sono alcuni passaggi chiave del protocollo RAI all’esame del Cts di giovedi 4 febbraio, per consentire lo svolgimento delle cinque serate del Festival di Sanremo dal teatro Ariston dal 2 al 6 marzo. Il Messaggero.it è in grado di pubblicare il protocollo e una serie di allegati come "la Valutazione del rischio biologico per Covid-19".

 Ogni serata inizierà alle 20,40, durerà 300 minuti: finirà quindi alle 2 di notte. Il cast fisso sarà di 5-6 unità per singola serata, compreso il conduttore a cui vanno aggiunti il direttore d’orchestra per ciascuna esibizione (totale di 23 direttori ) e 4-5 ospiti per serata. Chiunque acceda alle aree del complesso, dovrà sottostare alle regole/procedure previste. 

Gli accessi 


«Gli accessi saranno diversificati in modo da suddividere i flussi e ottimizzare i percorsi come descritto nella planimetria 1:

dall’ingresso principale Ariston sito in via Matteotti accederanno dipendenti Ariston e dipendenti Rai, in particolare tecnici e aree di supporto; durante le serate del festival dal suddetto ingresso principale entreranno anche i fotografi; durante la prova generale lo stesso ingresso sarà utilizzato dai giornalisti che siederanno in platea; dall’ingresso in passaggio Mangolini- Roof accederanno i dipendenti RAI del settore Trucco/Parrucco e Costumi e gli orchestrali. Il primo gruppo per raggiungere le postazioni di lavoro al piano Roof, gli orchestrali per raggiungere i camerini e l’area prova costumi al piano roof, la platea al piano terra e la sala Ritz al piano interrato», si legge nelle 103 pagine del documento.

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Qualora durante il controllo da parte di RAI si rilevino valori di temperatura corporea superiore a 37,5°C si effettuerà dopo 3 minuti un’altra misurazione che farà fede. Nel caso di permanenza della temperatura superiore a 37,5°C «il soggetto sarà isolato e si provvederà a contattare telefonicamente il sanitario della Asl1 Imperiese che supporta il protocollo di prevenzione anti-Covid per il Festival, successivamente il medico di medicina generale o in alternativa il servizio di guardia medica del luogo che forniranno le successive indicazioni sanitarie». 


Ad eccezione dei conduttori/cast (compresi eventuali ospiti in video) che soltanto durante la diretta/registrazione possono derogare a questa disposizione (in tal caso mantenendo la distanza minima di 1,5 mt), è fatto obbligo di usare la mascherina FFP2 (senza valvola) indipendentemente dalla distanza all’interno di tutti gli ambienti e/o i mezzi RAI.


 

 

Il teatro

 

 


L’Ariston verrà rivoluzionato. All’interno del Centro di Produzione «vi sono oltre allo studio televisivo (la platea del teatro viene completamente trasformata) tutte le aree e le attività tipiche necessarie alla produzione televisiva (Regie audio e video, regia luci, postproduzione, camerini area trucco/parrucco, costumi, aree redazionali etc.)». La redistribuzione degli spazi ha prodotto «un fabbisogno extra di circa 1.000 mq dei quali 750 circa recuperati all’interno dell’Ariston attraverso un diverso utilizzo della sala presente presso il Roof (storicamente utilizzata per le conferenze stampa delle 12.00). Le attività riferibili ai rimanenti 250 mq circa sono state posizionate al di fuori dell’Ariston, così come la sala stampa».

Particolarità saliente: «Ospiti e cantanti si recheranno in teatro già vestiti per l’esibizione, laddove fosse necessario sarà offerto il solo servizio di stireria».

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 25 Febbraio 2021, 16:25
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