WhatsApp, le parole da evitare nelle chat: si rischia la sospensione

Attenzione: si può essere sospesi non solo per insulti o minacce, ma c'è una 'conditio sine qua non'

WhatsApp, le parole da evitare nelle chat: si rischia la sospensione

WhatsApp, a 13 anni dal suo lancio, è ancora l'app di messaggistica istantanea più usata in tutto il mondo. Scaricata per più di 5 miliardi di volte, oggi conta oltre due miliardi di utenti attivi e ha rivoluzionato le nostre vite, mandando in 'pensione' i vecchi sms e rivoluzionando il nostro modo di comunicare e di scambiarci informazioni. Tanti vantaggi, ma anche alcuni doveri da non dimenticare, per gli utenti. A cominciare dai termini di servizio.

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WhatsApp, occhio alle parole 'rischiose'

I termini di servizio parlano chiaro: l'utilizzo da parte degli utenti deve essere non solo «conforme alla legge», ma anche «accettabile». Cosa significa? Che gli sviluppatori di WhatsApp vogliono che l'app venga usata senza commettere crimini di odio, di discriminazione, di sfruttamento delle persone (specialmente i minori), ma anche l'utilizzo di parole e contenuti osceni. Basta una semplice parola, non necessariamente volgare, per poter far scattare la sospensione dell'account.

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WhatsApp, le parole 'vietate'

Tra le parole 'vietate' su WhatsApp non ci sono solo termini offensivi, osceni, volgari o diffamatori. Il rischio di vedersi sospeso l'account può concretizzarsi anche quando, in una chat, scriviamo alcune parole come, ad esempio, "pornografia", "pedofilia" o "stupro". Eccesso di severità? Non proprio, perché per vedersi sospeso l'account occorre essere sfortunati.

WhatsApp, come funziona la sospensione

Come la maggior parte degli utenti sa già, le conversazioni su WhatsApp sono protette con la tecnologia della crittografia 'end-to-end', che garantisce la massima privacy delle chat. Questo significa che chi scrive messaggi volgari, minatori e discriminatori, o compone altre parole 'rischiose', non viene sospeso automaticamente. Perché questo accada, è necessario che le chat vengano segnalate a WhatsApp da un altro utente.
In genere, la sospensione di un account WhatsApp è temporanea: l'utente dovrà attendere un certo periodo di tempo prima di poter tornare a utilizzare l'app. Nei casi più gravi, però, la sospensione potrebbe essere definitiva e l'account cancellato: in quel caso, per utilizzare ancora WhatsApp, sarà necessario scaricarla con un nuovo smartphone e registrarsi con un nuovo numero di telefono.


Ultimo aggiornamento: Domenica 14 Agosto 2022, 22:07
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