«Scusa, avevo il silenzioso»: ecco perché nessuno usa più la suoneria per il telefono

Vi ricordate quando, nell'era pre-smartphone, avevamo la suoneria al cellulare? Addirittura esistevano gli abbonamenti settimanali per ricevere, sul Nokia o sul Motorola, le suonerie più assurde, come quella della rana pazza, la mucca canterina e il gattino virgola, che negli anni 2000 diventò un tormentone. Oggi sono rimasti in pochissimi a tenere la suoneria attiva, anzi è diventata quasi una cosa da maleducati. Lo smartphone è sempre in modalità silenzioso, al suo posto vibrazione e notifiche visive. L'alternativa, sarebbe quella di diventare pazzi. Perché se abbiamo detto addio alla suoneria di chiamate e messaggi, sono sicuramente responsabili anche i social media, che ogni giorno ci bombardano con alert continui, creando un rapporto di controllo ossessivo col proprio telefono, e nei soggetti più fragili proprio una sindrome chiamata F.O.M.O cioè fear of missing out, la paura di perdersi qualcosa. Le notifiche sono studiate infatti per indurci a dipendere da loro, coinvolgenti e diaboliche, stimolano la curiosità e il bisogno istintivo di eliminare l'incertezza: chi mi ha scritto? cosa vuole? Notifica, sguardo fumineo sullo schermo, desiderio di sapere, visualizzazione (Apple considera una media di 80 aperture al giorno a persona), ed ecco che nel cervello arriva un piccolo rush di dopamina, una ricompensa come per una sorpresa. Addio suoneria dunque, e nessuno più che risponda al telefono: tanto è tutto uno "scusa, avevo il silenzioso".

@maddai_


Ultimo aggiornamento: Lunedì 20 Giugno 2022, 14:39
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