Due mesi senza stipendio, parte #StessaPaga campagna contro la differenza di retribuzione tra uomini e donne
di Maddalena Messeri

Due mesi senza stipendio, parte #StessaPaga campagna contro la differenza di retribuzione tra uomini e donne

A novembre e dicembre tutte le lavoratrici d'Europa non ricevono lo stipendio. È una pazzia? No è la realtà, perché a parità di impiego le donne guadagnano il 16% in meno dei colleghi uomini.

 

Proprio per denunciare quest'ingiustizia è nata la campagna social #StessaPaga, lanciata dalla scuola di formazione Prime Donne di +Europa. Alla differenza di retribuzione ora si è aggiunta anche la pandemia: «l'emergenza Covid ha moltiplicato le disparità tra lavoratrici e lavoratori. In pochi mesi la disoccupazione femminile si è triplicata» chiosa Costanza Hermanin di Prime Donne.

 

In pochi mesi 470 mila occupate in meno. Ma non è tutto: la Banca d'Italia ha calcolato che con maggior assunzioni di donne e parità salariale, il Pil in Italia salirebbe di 7 punti. #StessaPaga non è quindi solo una questione di principio ma una battaglia per la crescita sociale ed economica del Paese intero.

 

Cosa stiamo aspettando? La stessa carica riversata sui social contro la spesa sexy di Detto Fatto, usiamola anche per temi importanti come questo, uomini e donne insieme. E invece di mandare a casa i lavoratori di un programma tv, potremmo chiudere un serio capitolo di arretratezza e disuguaglianza tutta italiana.
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 30 Novembre 2020, 14:57
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