No Pass? No Graz!
di Maddalena Messeri

No Pass? No Graz!

Per contrastare Covid e varianti, dal 6 agosto scatta l'obbligo del Green Pass per i luoghi pubblici al chiuso. Analogamente a quanto successo in Francia, c'è stato un immediato boom di prenotazioni per il vaccino. Ma troppi over60 nicchiano ancora, rimanendo in quel limbo paradossale di chi è più a rischio e il vaccino dovrebbe farselo senza indugi, ma forse proprio per questo lo evita. Prolificano allo stesso tempo anche teorie, fake news e gruppi di no-pass che negli ultimi giorni sono scesi nelle piazze italiane, manifestando contro la dittatura sanitaria. I social sono il luogo virtuale dove ha attecchito la sottocultura complottista e dove hanno circolato per mesi notizie false su Covid e vaccini. Addirittura il Presidente Usa Joe Biden ha tuonato contro Facebook «La disinformazione uccide». Mai fu detta cosa più vera, perché la pandemia continua a sopravvivere soprattutto nei non vaccinati: stando ai dati dell'Iss, nell'ultimo mese il 70% circa tra ricoveri in terapia intensiva e decessi, sono stati registrati proprio in chi non aveva ricevuto nemmeno una dose di vaccino. Il Green Pass renderà i luoghi pubblici più sicuri. C'è chi stenta a capirlo, quelli che prima erano no-mask, poi sono diventati no-vax e ora no-pass Per fortuna la maggioranza degli italiani dice no-graz e contribuisce attivamente al successo della campagna vaccinale, proteggendo se stessa e tutta la comunità. @maddai_


Ultimo aggiornamento: Lunedì 26 Luglio 2021, 12:42
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