In quarantena è febbre di meme
di Maddalena Messeri

In quarantena è febbre di meme

Pensavamo di aver archiviato la parola quarantena, convinti che il peggio fosse passato, che mai saremmo tornati ai tempi tristi dei Dpcm notturni, dei bollettini delle sei, del lievito madre e delle passeggiate forzate col cane. E invece in questi giorni siamo stati travolti da un'ondata di panico che ci ha lasciati sospesi tra il «dai tanto non lo potranno fare mai un altro lockdown» e «aiuto, prima o poi ci rinchiudono tutti».


Come nella migliore tradizione i social sono già un brulicare di post ironici, d'altronde siamo italiani e si sa, nell'incertezza meglio farsi una bella risata. Questa settimana sono state prese di mira, nell'ordine: le cene in non più di sei persone, le feste private e il coprifuoco alle 22. Boom di like per i meme sulle segnalazioni dei vicini spioni alle forze dell'ordine, sul Natale senza parenti, su Conte con i testi delle canzoni da cantare sui balconi e su Speranza in versione Jep Gambardella «Io non volevo solo partecipare alle feste, volevo avere il potere di farle fallire». Siamo in attesa dei nuovi video di Zerocalcare, mancano solo quelli e poi siamo a posto: perché come dice @lefrasidiosho: «Il nuovo Dpcm è già disco d'oro».


@maddai_


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Ultimo aggiornamento: Lunedì 19 Ottobre 2020, 20:19
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