Usare lo smartphone prima di andare a dormire fa male: una ricerca spiega il motivo
di Loris Alba

Usare lo smartphone prima di andare a dormire fa male: una ricerca spiega il motivo

Usare lo smartphone prima di andare a dormire fa male. Lo conferma una ricerca americana realizzata dal Brigham and Women Hospital di Boston del Massachusetts, che spiega che l'utilizzo "notturno" dello smartphone, oltre ad aumentare le probabilità di soffrire di disturbi del sonno, porta al rischio di obesità, diabete e malattie cardiovascolari, legate alla diminuzione di melatonina.

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Al giorno d'oggi, lo smartphone è diventato uno strumento indispensabile nella vita quotidiana. Tuttavia, un uso massiccio, in particolare nelle ore notturne o che comunque precedono il sonno, può causare diversi problemi. Chattare fino a tardi, ad esempio, può confondere i meccanismi neurofisiologici, visto che l'uomo è abituato ad agire alla luce e la mente umana percepisce buio ed oscurità come segnali di "stop".

La luce inoltre, anche se artificiale, è uno stimolo a restare svegli. Rimanere esposti ad essa troppo a lungo nelle ore notturne porta quindi ad una destabilizzazione dei ritmi dell'organismo, a problemi di insonnia e, nei casi più gravi, anche a disturbi psichiatrici.

La stanchezza causata dalla bassa qualità del sonno aumenta poi il nervosismo e l'ansia delle persone, portando spesso alla depressione e a disturbi nelle capacità di apprendimento.

Meglio quindi, per la salute, evitare l'utilizzo di smartphone e apparecchi elettronici prima di andare a dormire.
Giovedì 3 Ottobre 2019, 12:34
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