L'amore? Per 1 ragazzo su 2 può nascere sui social. E Instagram è il "re di cuori"

L'amore? Per 1 ragazzo su 2 può nascere sui social. E Instagram è il "re di cuori"

La metà dei 3500 studenti intervistati da Skuola.net accetterebbe di portare nella vita reale un flirt nato su Internet. Ma anche quando l’interesse nasce offline, spesso, il primo approccio avviene sui social. Instagram la piattaforma che, secondo l’80% degli intervistati, è più utile per trovare un partner fisso.

Un tempo, per trovare l’anima gemella, ci si doveva affidare quasi esclusivamente agli amici o agli ambienti che si frequentavano. Oppure sperare che il fato mettesse sul proprio cammino la persona giusta. Oggi, invece, i ragazzi possono contare su molti alleati in più: i social network. Perché gli adolescenti non escludono che una relazione amorosa possa iniziare proprio dal web, per caso. La metà di loro (51%), infatti, se navigando tra le varie piattaforme venisse contattata da una persona che non conosce ma che potrebbe piacergli, sarebbe disposta a iniziare un flirt. È forse questo il dato più eloquente che emerge da una ricerca effettuata dal portale Skuola.net – su un campione di 3500 ragazzi tra gli 11 e i 19 anni – in occasione di San Valentino, la festa degli innamorati.

Un meccanismo che, ovviamente, funziona ancora meglio se la persona in questione è conosciuta nella vita reale e rientra già nell’elenco di chi gli fa battere il cuore. Così, se il soggetto in questione dovesse rompere gli indugi e provare un approccio digitale, quasi 9 ragazzi su 10 – l’88% - ci converserebbero in chat ben volentieri (per poi passare, presto, a un incontro vero e proprio); mentre il 12% si accontenterebbe di sentirlo/a via social, forse per diffidenza (ciò vale soprattutto per i più piccoli, quelli tra gli 11 e 13 anni, dove la quota sale al 22%). Per questo, consapevoli che qualcuno potrebbe interessarsi a loro anche via social, qualcuno ci tiene a mettere subito le cose in chiaro: il 30%, quando inizia una nuova relazione, aggiorna il suo stato sentimentale (il 6% sempre e comunque, il 24% solo se è qualcosa di importante).

Questa abitudine a conoscersi in Rete prima ancora che dal vivo, inoltre, sembra quasi aver portato a una sorta di galateo sentimentale per i social network. Ad esempio, quasi 2 adolescenti su 3 (il 64%), di fronte ad un approccio via web da parte di uno spasimante, che però non gli piace, risponderebbero lo stesso ai messaggi provando a fargli capire che le sue avances sarebbero destinate a cadere nel vuoto. Il 28%, invece, ignorerebbe gli appelli. Solo l’8% avrebbe il cuore di pietra e bloccherebbe subito il suo profilo (i più ‘freddi’, ancora una volta, gli 11-13enni: qui il tasso di ‘rimbalzo’ raddoppia al 16%).

Ma quali sono, a parere dei ragazzi, le piattaforme più adatte per cercare un potenziale fidanzato (o fidanzata)? Senza dubbio Instagram (80%). Il social network più usato dai giovani di oggi è anche quello preferito per farsi avanti con una persona che gli piace. Dietro di lui il vuoto: per trovare la prima alternativa si precipita al 5% dei voti, quelli raccolti da Lovoo, sito specializzato negli incontri online. Terza piazza, pari merito, per il sempreverde Facebook e per altre due piattaforme studiate ad hoc per i cuori solitari: Meetic e Tinder (tutti e tre, però, si fermano al 3%).La metà dei 3500 studenti intervistati da Skuola.net accetterebbe di portare nella vita reale un flirt nato su Internet. Ma anche quando l’interesse nasce offline, spesso, il primo approccio avviene sui social. Instagram la piattaforma che, secondo l’80% degli intervistati, è più utile per trovare un partner fisso.

Un tempo, per trovare l’anima gemella, ci si doveva affidare quasi esclusivamente agli amici o agli ambienti che si frequentavano. Oppure sperare che il fato mettesse sul proprio cammino la persona giusta. Oggi, invece, i ragazzi possono contare su molti alleati in più: i social network. Perché gli adolescenti non escludono che una relazione amorosa possa iniziare proprio dal web, per caso. La metà di loro (51%), infatti, se navigando tra le varie piattaforme venisse contattata da una persona che non conosce ma che potrebbe piacergli, sarebbe disposta a iniziare un flirt. È forse questo il dato più eloquente che emerge da una ricerca effettuata dal portale Skuola.net – su un campione di 3500 ragazzi tra gli 11 e i 19 anni – in occasione di San Valentino, la festa degli innamorati.

Un meccanismo che, ovviamente, funziona ancora meglio se la persona in questione è conosciuta nella vita reale e rientra già nell’elenco di chi gli fa battere il cuore. Così, se il soggetto in questione dovesse rompere gli indugi e provare un approccio digitale, quasi 9 ragazzi su 10 – l’88% - ci converserebbero in chat ben volentieri (per poi passare, presto, a un incontro vero e proprio); mentre il 12% si accontenterebbe di sentirlo/a via social, forse per diffidenza (ciò vale soprattutto per i più piccoli, quelli tra gli 11 e 13 anni, dove la quota sale al 22%). Per questo, consapevoli che qualcuno potrebbe interessarsi a loro anche via social, qualcuno ci tiene a mettere subito le cose in chiaro: il 30%, quando inizia una nuova relazione, aggiorna il suo stato sentimentale (il 6% sempre e comunque, il 24% solo se è qualcosa di importante).

Questa abitudine a conoscersi in Rete prima ancora che dal vivo, inoltre, sembra quasi aver portato a una sorta di galateo sentimentale per i social network. Ad esempio, quasi 2 adolescenti su 3 (il 64%), di fronte ad un approccio via web da parte di uno spasimante, che però non gli piace, risponderebbero lo stesso ai messaggi provando a fargli capire che le sue avances sarebbero destinate a cadere nel vuoto. Il 28%, invece, ignorerebbe gli appelli. Solo l’8% avrebbe il cuore di pietra e bloccherebbe subito il suo profilo (i più ‘freddi’, ancora una volta, gli 11-13enni: qui il tasso di ‘rimbalzo’ raddoppia al 16%).

Ma quali sono, a parere dei ragazzi, le piattaforme più adatte per cercare un potenziale fidanzato (o fidanzata)? Senza dubbio Instagram (80%). Il social network più usato dai giovani di oggi è anche quello preferito per farsi avanti con una persona che gli piace. Dietro di lui il vuoto: per trovare la prima alternativa si precipita al 5% dei voti, quelli raccolti da Lovoo, sito specializzato negli incontri online. Terza piazza, pari merito, per il sempreverde Facebook e per altre due piattaforme studiate ad hoc per i cuori solitari: Meetic e Tinder (tutti e tre, però, si fermano al 3%).
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