Snapchat, ci risiamo: Rihanna critica lo spot sessista e il social crolla in borsa

Snapchat, ci risiamo: Rihanna critica lo spot sessista e il social crolla in borsa

Uno spot giudicato sessista da Rihanna, che prende di mira la popstar, rischia di far perdere milioni di dollari a Snapchat, il popolare social network quotato in borsa. La società Snap, infatti, ha perso il 4,76% dopo le critiche di Rihanna, secondo la quale la pubblicità di Snapchat offende le vittime di violenza domestica. Non si tratta di una novità assoluta, dal momento che la stessa Snap aveva perso quasi un miliardo di dollari in seguito alle critiche di un'altra star dei social, la modella Kylie Jenner.

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«Snap sei già consapevole di non essere la mia app preferita. Ma voglio solo cercare di capire il questo caos. Mi piacerebbe chiamarlo ignoranza, ma so che non sei così stupida. Hai speso soldi per animare qualcosa che volontariamente ricopre di vergogna le vittime di violenza domestica. Vergognati» scrive Rihanna, riferendosi allo spot che chiede agli utenti se «schiaffeggerebbero Rihanna» o «prenderebbero a cazzotti Chris Brown», l'ex fidanzato della star condannato nel 2009 per averla assalita.



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Snapchat si è scusata per lo spot e l'ha rimosso. Si tratta di una «pubblicità disgustosa che non sarebbe mai dovuta apparire sul nostro servizio. Ci scusiamo per il terribile errore. Stiamo indagando su come sia accaduto per assicurarci che non accada più» afferma Snap.
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