Dagli uffici virtuali alle fiere online: come il 3D rivoluziona il mercato del lavoro da remoto

Dagli uffici virtuali alle fiere online: come il 3D rivoluziona il mercato del lavoro da remoto

Un banchetto brandizzato, prodotti da utilizzare a scopo informativo o da vendere e personale pronto a rispondere alle esigenze di ospiti e clienti. Funziona esattamente come una normale fiera, quella ideata dalla startup siciliana Coderblock, con la sola differenza che non è dal vivo: sfrutta, infatti, l’avanzata tecnologia della tridimensionalità per riparare ai danni economici causati dall’emergenza sanitaria che ha costretto fiere e operatori a dover cancellare centinaia di eventi. 

Il team di Coderblock, con la stessa tecnica del 3D, ha sviluppato anche uffici virtuali con avatar, stanze, inclusa quella con la propria scrivania, e diverse funzioni come: partecipare ad un meeting, ricercare nuovo personale e consulenti grazie al Marketplace e la possibilità di sorseggiare un “caffè digitale” con colleghi e clienti. Il tutto potendo monitorare in tempo reale l’efficacia e la produttività delle persone presenti all’interno dello spazio di lavoro.

Nonostante siano già stati chiusi alcuni importanti accordi e parte del team sia già al lavoro per sviluppare alcune fiere, Coderblock ha sentito l’esigenza di consolidare ancora di più il team e i progetti sull’ampliamento dell’azienda, in modo tale da farsi trovare pronti per gli eventi di più grande rilievo. Per questo pochi giorni fa, attraverso il portale MamaCrowd, è partita una campagna di crowdfunding, che ha già raggiunto diverse adesioni di rilievo. Ma il concetto di “remoto” si traduce anche in beneficio per la qualità della vita delle persone e dell’ambiente: secondo un report di Regus, con lo smart working si risparmierebbero annualmente 214 milioni di tonnellate di CO2 e 3.5 miliardi di ore per i pendolari entro il 2030.

Danilo Costa, Founder & CEO di Coderblock: «Oggi è essenziale per le aziende iniziare a parlare di digital transformation dei processi produttivi. Noi ci stiamo muovendo su un duplice piano, a partire dall’ufficio virtuale 3D. Durante questa emergenza le aziende in Italia hanno percepito le potenzialità del lavoro da remoto, sia in termini di produttività che di risparmio sui costi aziendali. L’altro piano è quello delle fiere virtuali, un prodotto che in un periodo così difficile siamo riusciti a ideare, realizzare e ultimare in tempi record, registrando già i primi ordini: stand virtuali brandizzati e interamente personalizzabili, dove si potrà parlare direttamente con il cliente, ma anche presentazioni, conferenze live e tanto altro».

Jacopo Paoletti, Partner & Advisor di Coderblock, come in molte altre startup italiane di successo: «E innegabile che nell’ambito del lavoro a distanza è in atto una vera e propria rivoluzione. Soprattutto in questa fase era fondamentale offrire un servizio all-in-one che potesse agevolare sempre di più le collaborazioni remote ad ogni livello e per realtà di qualsiasi dimensione; Coderblock risponde perfettamente all’esigenza di cooperare con freelance, clienti e partner in modo integrato, e senza le problematiche che solitamente ci si trova ad affrontare quando si lavora da casa».
Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Maggio 2020, 15:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA