Coronavirus, Netflix e YouTube sospendono l'alta definizione: «Per alleggerire la rete internet»

Coronavirus, Netflix e YouTube sospendono l'alta definizione: «Per alleggerire la rete internet»

Niente alta definizione per YouTube e Netflix, che sospendono l'hd del loro streaming e abbassano lo standard di qualità: il motivo^ Alleggerire la rete internet e il carico di dati, dopo le richieste della Commissione europea di adottare delle misure per far fronte al sovraccarico che le infrastrutture stanno affrontando dall'inizio della pandemia di coronavirus.

Leggi anche > Il coronavirus colpisce il cast di GoT: contagiati Ellaria Sand e Tormund

Una decisione che è destinata a far discutere, soprattutto per gli abbonati di Netflix, molti dei quali pagano un prezzo maggiorato proprio per avere la possibilità di guardare film e serie tv in alta definizione (l’abbonamento standard da 12 euro prevede l’HD, quello premium da 16 euro prevede l’Ultra HD). La decisione di Netflix è arrivata ieri, quella di YouTube poche ore fa, con l'annuncio arrivato direttamente da Google - proprietaria della piattaforma video - e dal commissario Ue per il Digitale, Thierry Breton.

Leggi anche > CNN: «Per i medici italiani il lockdown non funziona. Ma non c'è un piano B»

L'UE APPLAUDE L'iniziativa è stata accolta con favore da Bruxelles. «Apprezzo la forte responsabilità dimostrata da Pichai e Wojcicki», ha detto il commissario Breton. Sundar Pichai e Susan Wojcicki sono i ceo di Google e YouTube. «Ci impegniamo a trasferire temporaneamente tutto il traffico sulle reti europee alla definizione standard in modo predefinito e continueremo a lavorare con i governi degli Stati membri e gli operatori di rete per ridurre al minimo lo stress sul sistema, offrendo al contempo una buona esperienza agli utenti», ha commentato un portavoce di Google, precisando che, dall'inizio dell'emergenza coronavirus, YouTube ha registrato «solo alcuni picchi di utilizzo». 

NETFLIX Per quanto riguarda Netflix, la decisione era arrivata dopo il confronto tra lo stesso commissario Breton e il ceo di Netflix Reed Hastings: la piattaforma ha deciso di ridurre la quantità di bit di trasmissione in tutta Europa per 30 giorni, abbassando così la definizione e alleggerendo del 25% l'impatto del traffico sulle reti europee. La riduzione del 'bit rate', ha tenuto a precisare Netflix, comunque «garantirà un servizio di buona qualità per i nostri abbonati». «Hastings ha dimostrato un forte senso di responsabilità e solidarietà», ha commentato Breton accogliendo la decisione.

Ultimo aggiornamento: Venerdì 20 Marzo 2020, 10:32
© RIPRODUZIONE RISERVATA