Il razzo di Richard Branson è in orbita: aperta la sfida allo spazio a Elon Musk e Jeff Bezos

Il razzo di Richard Branson è in orbita: aperta la sfida allo spazio a Elon Musk e Jeff Bezos

Il razzo di Richard Branson è in orbita: è quindi aperta la sfida a colpi di miliardi con Elon Musk e Jeff Bezos. Un altro privato in orbita: successo per il test del razzo della Virgin Orbit che rilascia dei mini-satelliti e l'azienda si candida ad avere un ruolo della New space economy. È la prima volta che il razzo della Virgin raggiunge l'orbita; nel maggio 2020 il primo test si era interrotto durante il volo a causa di un problema alla linea del propellente del razzo. «Virgin Orbit ha realizzato qualcosa che molti pensavano impossibile», ha osservato il fondatore dell'azienda Richard Branson. Per Dan Hart, amministratore delegato di Virgin Orbit, «non avremmo potuto chiedere un volo migliore. Abbiamo centrato tutti i nostri obiettivi».

 

Con il successo della missione, chiamata Launch Demo 2, la Virgin Orbit ha detto che passerà ufficialmente al servizio commerciale e mira a offrire opportunità di lancio alla Nasa e agli istituti di ricerca, a forze armate americane e straniere, e alle startup commerciali. Il LauncherOne è un razzo della lunghezza di 21 metri e in grado di trasportare fino a 500 chilogrammi. Ô partito dal Mojave Air and Space Port della California montato sotto l'ala dell'aereo Boeing 747, chiamato Cosmic Girl.

 

«È stato così entusiasmante vedere il nostro Virgin Atlantic 747 appositamente adattato, 'Cosmic Girl', portare il razzo LauncherOne in orbita. Questo magnifico volo è il culmine di molti anni di duro lavoro» ha rilevato Branson. Secondo i rappresentanti di Virgin Orbit, questa strategia di lancio con l'aereo, che la società sorella di Virgin Orbit, la Virgin Galactic, impiega anche con il suo aereo suborbitale, SpaceShipTwo, aumenta la flessibilità e la reattività rispetto ai tradizionali razzi lanciati verticalmente.

 

I piloti Kelly Latimer e Todd Ericson hanno portato Cosmic Girl a sud-ovest, sull'Oceano Pacifico. Circa un'ora dopo il decollo, a un'altitudine di circa 10.700 metri il razzo si è separato dall'aereo, quindi ha acceso il motore del primo stadio per raggiungere lo spazio, dove ha liberato 10 piccoli satelliti da ricerca, forniti da otto diversi gruppi universitari e dall'Ames Research Center della Nasa. 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Gennaio 2021, 17:08
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