Elon Musk choc, un chip da inserire nel cervello per guarire dalle malattie: la sperimentazione sul maiale
di Silvia Natella

Elon Musk choc, un chip da inserire nel cervello per guarire dalle malattie: la sperimentazione sul maiale

Elon Musk, il patron multimilionario di Tesla, ha annunciato l'ultima trovata tecnologica. Nel laboratori di Neuralink è nata una nuova forma di intelligenza artificiale: un tipo di chip impiantabile nel cervello e collegato a un computer. Per dimostrare il funzionamento si è servito di un maiale di nome Gertrude nel quale è stato inserito un chip. Quando l'animale si muove l'apparecchio trasmette i suoi segnali neurologici. Lo scopo immediato di questa tecnologia, come riporta l'Independent, è quello di aiutare le persone paraplegiche e dalla mobilità ridotta, ma presto potrebbero esserci molti altri sviluppi.

Leggi anche > Lo studio italiano: «Il Covid si può trasmettere dalla mamma al bimbo nel pancione»

Dalle informazioni catturate dal chip nel cervello, il computer potrebbe essere in grado di risolvere problemi alla colonna vertebrale e di aggirare i danni neurologici. Secondo l'imprenditore le sue potenzialità future sono illimitate: «Potresti risolvere la cecità,  la paralisi, i problemi all'udito. In futuro sarà in grado di salvare e riprodurre i ricordi», ha dichiarato Musk.

L'ultima versione testata su un maiale è stata in grado di leggere l'attività cerebrale dell'animale, senza causare danni permanenti al suo cervello. Non è stato menzionato quando il dispositivo sarà disponibile in commercio, anche se il suo prezzo potrebbe essere simile a quello di uno smartphone di ultima generazione. «All'inizio sarà piuttosto costoso, ma scenderà rapidamente - ha detto Musk - Penso che vogliamo ridurre il prezzo a poche migliaia di dollari».

Con questa ultima sfida, Elon Musk ambisce a entrare nel cervello umano. Il guru della Silicon Valley ha voluto fondare Neuralink, una start up specializzata in neurotecnologie e intelligenza artificiale, con l'obiettivo principale di sviluppare interfacce neurali impiantabili, congegni in grado di esplorare e studiare il cervello di un essere umano in modo del tutto nuovo, con potenzialità enormi soprattutto in campo medico e scientifico. La 'brain-machine' fin qui sviluppata ha le sembianze di un chip grande come una moneta: è senza fili e una volta impiantata, permette di osservare su di uno schermo le connessioni cerebrali, il cervello come finora nessuno lo aveva mai visto.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 3 Settembre 2020, 07:16
© RIPRODUZIONE RISERVATA