Sofia Bronzato, la nutrizionista che mette a dieta (anche) dai social sbagliati: «È il primo passo per stare bene»
di Ilaria Del Prete

Sofia Bronzato, la nutrizionista che mette a dieta (anche) dai social sbagliati: «È il primo passo per stare bene»

Il profilo di Sofia Bronzato potrebbe sembrare un account di ricette come tanti. Ma basta soffermarsi per capire che dietro a quei piatti appetitosi c'è l'esperienza di un medico nutrizionista che con pazienza e passione ogni giorno dispensa consigli e informazioni a un pubblico di quasi 80mila followers, alternando alla scienza piccoli frammenti di vita quotidiana.

Perché ha scelto di condividere le sue conoscenze gratuitamente?
«Mi piaceva l'idea di poter creare uno strumento utile per le persone e far passare il concetto che un medico può non solo curare, ma anche fare prevenzione».

È anche un modo di fare informazione?
«Sì, perché sul tema alimentazione c'è tanta confusione. Mi sono spesso ritrovata a spiegare cose che non credevo avessero bisogno di spiegazioni».

La clientela dei professionisti del suo settore è cambiata?
«La tipologia di pazienti oggi è molto diversa. Non solo persone che devono perdere peso o con patologie specifiche. Molti sono interessati all'educazione alimentare e alla gestione della spesa quotidiana, con lo scopo di semplificare al meglio il concetto di alimentazione sana».

I social hanno un ruolo in questo cambiamento?
«Grandissimo. E sono sempre più gli account che si occupano di divulgazione scientifica. Ma c'è anche un lato negativo».

Cioè?
«C'è ancora poca tutela dell'utente. È l'altra faccia della medaglia di un'informazione così democratica: tutti possono parlare, non tutti sono qualificati per farlo. Il rischio è diffondere informazioni errate e creare confusione».

Alcuni influencer mostrano uno stile di vita alimentare scorretto ma fisici statuari. Cosa ne pensa?
«Uno dei consigli che do ai miei pazienti è di non considerare Instagram specchio della realtà. Seguire pochi profili a tema alimentazione e molti legati ad altri interessi, altrimenti si rischia l'ossessione».

Insomma una dieta anche dai social.
«Assolutamente. I temi legati al peso e all'immagine nascondono spesso delle fragilità emotive. Chi lavora su Instagram dovrebbe tenerlo presente e non sfruttare queste debolezze».

Come nascono le ricette che propone ai suoi pazienti virtuali?
«Con l'intento di aiutarli a variare la scelta e l'abbinamento dei cibi. Ma non pianifico post e ricette, pubblico quello che cucino per me».

Che effetto fa essere un personaggio pubblico?
«L'idea mi spaventa. Mi fa piacere quando mi fermano ma non voglio diventare famosa».

E se le proponessero un programma in tv?
«Me l'hanno già chiesto. E ho rifiutato. Non è il mio mondo».

ilaria.delprete@leggo.it
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Mercoledì 26 Giugno 2019, 05:01
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