«Addio posto fisso, ci siamo licenziati e ora cuciniamo e giriamo il mondo»: chi sono Alessandro e Alice di A Gipsy In the Kitchen
di Ilaria Del Prete

Alice e Alessandro di A Gipsy In the Kitchen: «Addio posto fisso, ci siamo licenziati e ora cuciniamo e giriamo il mondo»

Chi è la gipsy in cucina che dà il nome al profilo Instagram AGipsyInTheKitchen?
«In realtà siamo due Gitani: io e Alessandro, il mio compagno. Cinque anni fa abbiamo aperto un blog in cui parliamo di viaggi e cucina».
Cosa c'era nella vostra vita precedente?
«Alessandro è un designer di prodotto, io lavoravo nella moda come responsabile ufficio stampa per Stella McCartney, prima per Chanel. Abbiamo deciso di fare questo luminoso salto nel buio abbandonando entrambi contratti, posto e stipendio fisso per dare una chance alla nostra idea di felicità».



Quindi è possibile mollare tutto e ricominciare?
«Sì e ci tengo a dire che non abbiamo reti di salvataggio, come genitori che ci sostengano in questo percorso. Abbiamo un prestito con la banca, i nostri debiti, l'affitto e le tasse».
Ci vuole molto coraggio.
«Ce ne vuole tanto anche a continuare a vivere una vita che non piace».
Come avete deciso?
«Ci siamo detti che la vita è una e dovevamo fare il possibile affinché la nostra idea di felicità si concretizzasse. Non volevamo ridurci a vederci un paio d'ore a fine giornata stanchi e senza nulla da dirci dopo aver lavorato per il sogno di qualcun altro. È stato un gesto d'amore reciproco».
Com'è nato il blog?
«È stato il mio percorso culinario nato ben prima di 5 anni fa, quando vivevo a New York: l'unico modo per ritrovare casa era ricrearne sapori e profumi. Poi è arrivato il Gitano, ci siamo innamorati e l'ho conquistato col cibo».
E poi ci sono i viaggi.
«Alessandro ha sempre vissuto all'estero, abbiamo cercato di unire due nostre passioni in un unico contenitore».
Il viaggio più bello?
«Ognuno ha portato qualcosa di speciale. Quest'estate in Norvegia tre mesi col nostro van. Ma anche on the road in Cornovaglia o in Messico a vedere come si fa la tequila».
Quante influenze ricevete dalla cultura nordeuropea?
«Molta, dallo stile di vita al cibo alla natura. Per Alessandro anche il design».



Che ruolo hanno avuto i social nella vostra vita?
«Per noi il sito è la cosa principale. I social, soprattutto Instagram, sono molto utili perché permettono un rapporto diretto con le persone, ma sono solo un veicolo».
Il vostro sembra un mondo incantato. Non nascondete nulla?
«Assolutamente. Abbiamo mostrato anche tutto il percorso dalla perdita della nostra bambina in avanti. Ed è stata una panacea».

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Ultimo aggiornamento: 09:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA