Apple sfida Netflix: arriva la prima carta di credito, il servizio News+ e Arcade

di Alessio Caprodossi
Dall’hardware ai servizi la sterzata di Apple è sempre più netta, eterogenea e ricca di sfaccettature, quanto occorre per ampliare e diversificare un ecosistema che non ha eguali nel mondo dei produttori hi-tech. Una definizione, quest’ultima, che inizia a stare stretta all’azienda californiana, perché oltre a creare e commercializzare prodotti adesso l’attenzione è rivolta alla distribuzione dei contenuti, per tutti i dispositivi mobili e non solo, perché la nuova app per Apple TV è compatibile pure con le smart tv più quotate di Samsung, Sony e LG, oltre che con i device di Amazon. E non è una novità da poco.
Apple News+
La serie di annunci snocciolati da Tim Cook sul palco dello Steve Jobs Theater di San Josè si apre con il lancio di Apple News+, servizio di abbonamento mensile per la lettura di quotidiani e riviste. Al momento sono trecento le testate che hanno siglato accordi con la società d Cupertino per offrire i loro contenuti ai possessori di iPhone, iPad e MacBook. Come sempre in questi casi, in principio i servizi sono quasi esclusivamente circoscritti al mercato statunitense: da Time a National Geographic, da Wired a Vulture, TechCrunch, Rolling Stone, GQ e il Wall Street Journal, ci sono tutti i principali riferimenti dell’editoria a stelle e strisce. La cura del servizio firmato Apple sta nell’ottimizzazione degli articoli per i singoli dispositivi su cui verranno usufruiti e nella stessa fruizione, poiché non ci saranno annunci pubblicitari e nemmeno il tracciamento online da parte delle aziende. L’abbonamento ad Apple News+ costerà 9,99 dollari al mese, si potrà condividere con i membri familiari attraverso Family Share e sarà disponibile all’inizio in Usa e Canada, mentre entro la fine dell’anno arriverà in Europa partendo dal Regno Unito. Apple Card La seconda novità di giornata è la Apple Card, prima carta di credito societaria, sviluppata in collaborazione con Goldman Sachs e parte del circuito Mastercard. Grazie all’integrazione con iPhone e Mappe, questa carta identica a quelle bancarie ma priva di data di scadenza e numero identificativo, permetterà di monitorare le spese via app e risalire a dove e quando sono stati realizzati gli acquisti. Potrà essere utilizzata dall’estate dagli utenti statunitensi in tutti i paesi dove è disponibile Apple Pay, con i movimenti che saranno a conoscenza solo dell’utente (e non di Apple, né di Goldman Sachs).
Apple Arcade
Subito dopo è l turno di Apple Arcade, il servizio di gaming in abbonamento per dispositivi mobili, computer desktop e tv. L’offerta parte da circa cento nuovi giochi per iPhone, Pad e MacBook su cui la società sta lavorando insieme ad alcune tra i più noti studi di produzione e sviluppatori indipendenti (come Hironobu Sakaguchi, Ken Wong, Will Wright) e si potrà giocare senza limiti e senza interruzioni pubblicitarie. Non ci saranno neppure gli acquisti in-app, per la gioia dei genitori terrorizzati da eventuali mosse azzardate dei propri figli nell’acquisto compulsivo per progredire durante il gioco. Ogni titolo sarà fruibile anche offline, in caso di sospensione improvvisa si potrà riprendere in seguito dallo stesso punto, anche su un altro dispositivo Apple. Inoltre il catalogo verrà aggiornato periodicamente con nuovi giochi. Il debutto è previsto in autunno in più di 150 paesi ma Apple non ha fornito dettagli sui prezzi del servizio.
Apple TV+
La novità più attesa arriva in coda e in grande stile con il racconto di alcune delle serie originali prodotte da Apple, la via più concreta ed efficace per sfidare Netflix sul suo terreno. Da Steven Spielberg, padre del progetto “Amazing Stories”, alla coppia Jennifer Aniston-Reese Whiterspoon protagonista di “The Morning Show”, serie che riflette le relazioni tra uomini e donne nella società odierna, fino alla signora della tv americana Oprah Winfrey, la sfilata di stelle è sintomatica di quanto grandi siano gli investimenti e la voglia di primeggiare in un settore molto redditizio ma già popolato da tante valide opzioni. La piattaforma permetterà di accedere a film, documentari e serie tv autoprodotte e si partirà in autunno con un abbonamento dai costi ancora sconosciuti. Arriveranno a maggio, invece, la nuova app Apple TV e gli Apple TV Channels, che consentiranno ad ogni utente di crearsi il proprio palinsesto personale; scegliendo i canali preferiti in base ai temi di interesse e ai cataloghi proposti da altri servizi e piattaforme (come HBO, Cbs, Showtime) si potrà vedere on demand e offline tutto ciò che si desidera nell’app Apple TV senza necessità di password e altri account.

Lunedì 25 Marzo 2019, 20:41
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