Apple, cambio di batteria anche se non originale. Nuove regole per la sostituzione
di Paolo Travisi

Apple, cambio di batteria anche se non originale. Nuove regole per la sostituzione

Sarà che i numeri di vendita non sono più quelli di un tempo, ma Apple ha deciso per la linea morbida anche verso gli utenti non ortodossi. Quelli cioè, che usano parti di ricambio non originale per risparmiare. Ecco allora che l'azienda americana accetterà di riparare anche gli iPhone che montano una batteria commerciale. E nessun sovrapprezzo, perché verrà applicata la tariffa standard come se la batteria fosse originale.

Chi è Paolo Stella: «Vi spiego perché gli influencer come li conosciamo oggi ormai sono finiti»


Viaggiare gratis per un anno? «Basta cancellare le foto da Instagram».



A rivelare questa notizia, non ancora ufficializzata, è ancora una volta il ben informato sito MacRumors, che avrebbe visionato un documento interno, in merito al  cambiamento di policy della rigida azienda di Cupertino. Fino ad oggi infatti Apple impediva ai centri di assistenza di prendere in carica prodotti non conformi agli standard originale, che fosse una batteria o altro.

Pare quindi che gli utenti Apple potranno far riparare anche microfoni, display e schede non originali. In America, la corsa a pezzi commerciali, ha spinto l'azienda ad abbassare i costi per la sostituzione della batteria, da 79 a 29 dollari, nel tentativo di contrastare le proposte di video sul web che insegnano a cambiare parti dei device con kit fai da te molto economici. La politica di Cupertino è cambiata già dal 2017, quando i centri di assistenza hanno iniziato ad accettare la riparazione di display commerciali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA