Regina Elisabetta II

La Regina Elisabetta

Elisabetta II nasce a Londra il 21 aprile 1926 dal duca e dalla duchessa di York, ma il suo destino non è quello di essere regina. Lo diventerà nel 1936 quando suo zio Edoardo VIII abdica per sposare un’attrice americana divorziata. Una macchia in una famiglia in cui il dovere sembra essere l’unico antidoto al crollo delle monarchie dell’epoca moderna. Suo padre, re Giorgio VI, sente tutto il peso di quella vita per la quale pensava di non essere nato, ma trae la sua forza dalla moglie, la tenace futura Regina Madre, e dalle sue due figlie, Elisabetta - chiamata affettuosamente Lillibet - e la volitiva e incline agli scandali Margaret. Insieme affronteranno la Seconda Guerra Mondiale e il dopoguerra.

La giovane Elisabetta Alessandra Maria ama la vita di campagna, le corse con i cavalli, i motori e i suoi piccoli cani, ma ben presto si invaghisce di un suo lontano cugino, principe di Grecia e Danimarca e ufficiale di marina dal passato difficile. Elisabetta fa di tutto per ottenere il permesso di sposarlo e realizza il suo desiderio il 20 novembre del 1947. Da questa unione nasceranno nei primi anni di matrimonio due figli: Carlo e Anna. Nel 1952 è all’estero quando scopre che suo padre è morto e lei è diventata sovrana. L’incoronazione si svolge il 2 giugno del 1953 e per la prima volta viene ripresa dalle telecamere.

La Regina diventa ben presto il personaggio più famoso al mondo, incontra gli uomini e le donne che hanno fatto la storia del ventesimo secolo e affronta lunghi viaggi nei Paesi del Commonwealth che le rendono difficile trascorrere del tempo con i suoi figli. Il suo essere imperturbabile, persino davanti ai problemi di sua sorella e alla fragilità del suo primogenito, può essere scambiato per freddezza e mancanza di empatia, ma è il solo modo che Elisabetta conosce per compiere la missione che Dio le ha donato. L’esposizione mediatica è uno strumento e un tormento. Grazie alla sua popolarità la monarchia britannica può sopravvivere, ma non tutti i membri della Famiglia Reale sono in grado di gestire la morbosità della gente e della stampa. Deve tenere a bada anche il marito, le sue presunte scappatelle e il fermo intento di dare il nome Mountbatten alla casata reale affiancandolo al britannico e poco antico Windsor. Riesce ad avere quello che vuole nel 1960, quando i figli Carlo, Anna e poi Andrea ed Edoardo (nati con più di dieci anni di differenza dai primi due) iniziano a chiamarsi Mountbatten-Windsor.

Sono molte le battaglie che la Regina affronta nel corso degli anni, ma pochi i discorsi davvero memorabili perché pronunciati in periodi particolarmente difficili. C’è quello in cui definisce il 1992 “annus horribilis” perché segnato dall’incendio del castello di Windsor e dalla separazione di tre dei suoi figli, ma anche quello successivo alla morte di Lady Diana, nuora tanto complicata quanto amata dai sudditi. Nell’ultimo, in piena emergenza coronavirus, mostra ancora una volta la forza di una donna che potrebbe non essere pronta a cedere il trono a suo figlio. A 94 anni d’età detiene sette record, tra i quali il primato di regina più longeva e quello del regno più lungo. Il 9 settembre 2015 arriva il sorpasso della trisnonna, la Regina Vittoria, mentre nel 2016 Netflix produce la serie ispirata alla sua vita straordinaria “The Crown”.

265 risultati per "REGINA ELISABETTA"

caricamento

COVID-19 La mappa del contagio

Formula E