US Open a porte chiuse, Giovanni Bartocci fa il tifo per Berrettini... urlando dall'esterno

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Tifo appassionato all'italiana ai tempi del coronavirus: con le porte chiuse agli US Open, Matteo Berrettini ha dovuto affrontare il norvegese Casper Ruud senza pubblico, ma con la forza di un tifoso speciale. L'ex ristoratore Giovanni Bartocci, grande appassionato di tennis e di calcio (è tra i dirigenti del Lazio Club New York), ha fatto infatti il tifo per il tennista romano... urlando con un megafono da un parcheggio all'esterno dello stadio.

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«Daje Mattè», urlava Giovanni Bartocci ogni volta che Matteo Berrettini riusciva a mettere a segno un punto. Un tifo indiavolato e appassionato che, a quanto pare, alla fine ha fatto la differenza: il tennista romano è volato agli ottavi dove l'attende il russo Andrej Rublev. Le urla di Giovanni, infatti, sono state chiaramente avvertite anche da Matteo Berrettini durante la gara, merito anche di un megafono con cui le esultanze venivano amplificate. Anche Casper Ruud, dopo la sfida, ha detto a Matteo Berrettini: «Ma chi è che urlava così per te? Una sola persona? Come minimo, dovresti regalargli una maglietta».

Giovanni Bartocci era gestore di un ristorante, Via della Pace, sede anche del Lazio Club, a New York. Un sogno andato letteralmente in fumo a febbraio, quando un incendio ha distrutto il locale. La riapertura non è mai avvenuta, a causa dell'emergenza coronavirus, e di un'assicurazione che non ha voluto rimborsare nulla proprio per via della pandemia: gli introiti del ristorante sarebbero stati, con il lockdown, praticamente nulli. Se Giovanni è ancora a New York, il merito è dell'aiuto di tanti amici e conoscenti, tra cui lo stesso Matteo Berrettini. «Grazie a lui sono riuscito a vivere gli ultimi sette mesi senza un lavoro. Sono qui per ringraziarlo del sostegno, l'anno scorso mi si accusava di visibilità per il mio ristorante: ora non ho più un'attività ma sono sempre qui» - ha spiegato Giovanni Bartocci al New York Times - «Quel posto era tutto per me, avrei preferito che fosse andata a fuoco la mia casa. Ma sono fortunato, c'è chi ha perso più di me, io sono in salute, così come i miei familiari e i miei amici. Andrà tutto bene».

Giovanni Bartocci è un grande amico di tutti i tennisti italiani. Ad ogni edizione degli US Open, i grandi del tennis italiano sono stati suoi ospiti nel ristorante, ma ora tutto questo non si potrà ripetere. Matteo Berrettini, che lo conosce bene, gli ha promesso: «Appena sarà possibile ti inviterò a venire con me per un torneo. Sei una persona speciale e forte, ti riprenderai anche da questo».
Ultimo aggiornamento: Martedì 8 Settembre 2020, 10:32
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