Martina Trevisan come Francesca Schiavone: conquista gli Open del Marocco. Poi si commuove: "Dedico il titolo al mio papà che sarebbe fiero di me".
di Marco Lobasso

Martina Trevisan come Francesca Schiavone: conquista gli Open del Marocco. Poi si commuove: "Dedico il titolo al mio papà che sarebbe fiero di me".

Da Francesca Schiavone a Martina Trevisan. Gli Internazionali del Marocco parlano ancora italiano. La 28enne fiorentina corona una settimana da sogno vincendo il Gran Prix Sar la Princesse Lalla Meryem, torneo WTA 250 dotato di un montepremi di 251.750 dollari disputato sulla terra rossa di Rabat, in Marocco, il primo conquistato nella sua carriera. Martina ha sconfitto la statunitense Claire Liu col punteggio di 6-2 6-1 in 1 ora e 32 minuti di gioco, con una prestazione notevole per qualità tecnica, intensità e grinta, che ha ricordato i giorni di Parigi del 2020 quando giunse a sorpresa ai quarti, di fatto iniziando un’altra splendida carriera, dopo essere stata una grande promessa del tennis internazionale junior e dopo aver smesso per un periodo, prima della miracolosa ripresa.

Bellissime le sue parole durante la premiazione, davanti ad oltre quattromila appassionati a Rabat, una delle città più tennistiche del Marocco. “Una giornata incredibile. Mi ero promessa di non piangere, ma è un po’ complicato. Congratulazioni a Claire per la sua bella settimana e buona fortuna per Parigi. Voglio dedicare questo trofeo a mio papà. Non mi può vedere in questo momento, ma so che sarebbe molto fiero di me: questo è per te, che sei un guerriero“. Inevitabile, le lacrime dopo queste frasi emozionanti che rendono ancora più simpatica e più vicina agli appassionati la campionessa fiorentina.

Era la prima volta che Martina incrociava la 21enne californiana di Thousand Oaks (posizionata al n.92 del ranking WTA), anch'essa all'esordio all'atto conclusivo di un torneo del circuito maggiore. Trevisan si era guadagnata la finale a Rabat vincendo il derby azzurro venerdì contro Lucia Bronzetti in due set. Ma il capolavoro l’ha fatto al secondo turno il capolavoro dell'azzurra, il successo su Garbine Muguruza (n.10 al mondo) in quella che è diventata la sua seconda vittoria contro una top10 in carriera (Bertens negli ottavi a Parigi 2020 la prima). La Trevisan torna a vivere così uno dei suoi magic moment, e lo fa affiancata a un marchio storico, Colavita, l’azienda di prodotti gastronomici che più di tutti è stata vicina alla campionessa toscana e che era già stata al fianco di un altro azzurro, Matteo Berrettini, accompagnandolo alle semifinali degli Open Usa, 42 anni dopo Barazzutti. E ora Parigi.

Lunedì Martina sarà n.59 (seconda tennista italiana al mondo), migliorando il proprio best ranking (n.66) ottenuto il 20 settembre 2021 ed esordirà al Roland Garros con il sogno di fare bene come nel 2020. Trevisan è la 26esima giocatrice italiana arrivata in finale sul tour maggiore, e riporta la bandiera tricolore nell'albo d'oro nel torneo marocchino dopo il successo di Francesca Schiavone targato 2013. È il 76esimo successo di una tennista italiana sul tour WTA.


Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Maggio 2022, 16:27
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