Tennis e scommesse, blitz e arresti: «Coinvolti 28 giocatori». Uno ha partecipato agli US Open
di Domenico Zurlo

Tennis e scommesse, blitz e arresti: «Coinvolti 28 giocatori». Uno ha partecipato agli US Open

L'ombra delle scommesse sul tennis: la Guardia Civil spagnola, con la collaborazione di Europol, ha arrestato 15 persone - e indagato altre 68 - con l'accusa di aver alterato delle partite di tennis, in una maxiretata legata a indagini partite dopo le segnalazioni della Tennis Integrity Unit (l'organismo di vigilanza sportivo internazionale) risalenti al 2017.

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Ben 28 sarebbero i giocatori professionisti coinvolti. Le segnalazioni riguardavano incontri dei tornei Challenger e ITF Futures: gli arrestati sono accusati di aver corrotto o tentato di corrompere i tennisti per condizionare l'andamento e i risultati delle partite. Gli stessi tennisti avrebbero intascato mazzette per accontentare gli scommettitori e manipolare i loro risultati.

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Ad occuparsi del collegamento tra i giocatori professionisti e la rete illegale, ha svelato l'inchiesta, era un gruppo criminale composto da persone di nazionalità armena: l'obiettivo dell'organizzazione era far sì che gli esiti su cui scommettere e i risultati finali fossero coincidenti, per facilitare le loro vincite e minimizzare il rischio di perdere. Nella maxiretata sono stati sequestrati 167mila euro, un fucile, carte di credito, 50 dispositivi elettronici, cinque auto di lusso e 42 conti bancari.

Non sono stati rivelati i nomi dei 28 tennisti coinvolti, ma l’Independent scrive che uno di loro ha partecipato agli US Open 2018.
«È stato dimostrato che il gruppo era operativo da febbraio 2017 - si legge in una nota della Guardia Civil - si stima che abbiamo guadagnato milioni di euro»​Uno dei giocatori professionisti avrebbe fatto da mediatore con il gruppo criminale.
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