Sonego: «E ora vinciamo insieme la Coppa Davis»
di Fabrizio Ponciroli

Sonego: «E ora vinciamo insieme la Coppa Davis»

Protagonista, insieme ad Alessandro Borghese, dello spot del Consorzio dell'Asti Spumante e del Moscato d'Asti Docg, realizzato per le ATP Finals prossime a Torino, Lorenzo Sonego si è ritrovato a parlare del grande momento del tennis italiano a cui lui sta partecipando molto attivamente.
Jannik Sinner pazzesco, ieri dominatore anche ad Anversa. E adesso può agguantare un posto nelle ATP Finals?
«Certamente. Ci sono ancora tanti punti in gioco. Credo che l'ultimo Masters 1000 della stagione, ovvero Parigi-Bercy, sarà decisivo. Il fatto che non ci sia Djokovic potrebbe essere un vantaggio. Sinner ha già dimostrato di poter arrivare fino in fondo ad un Masters 1000, basta ricordarsi di quello che ha fatto a Miami. Sinner può vincere un 1000. Poi deve sperare che gli avversari non facciano bene».
Sonego, ormai a un passo dai top 20 del mondo, è pronto a indossare la maglia dell'Italia in Coppa Davis. Sensazioni?
«Siamo una squadra fortissima. Siamo tutti giovani, con Fognini a guidarci. Lui è quello che porta esperienza, oltre ad un grande talento. Credo non si sia vista mai un'Italia così forte, almeno sulla carta. Siamo da temere, possiamo anche vincerla la Coppa Davis. Sai quando hai giocatori come Berrettini e Sinner».
Che effetto fa pensare che l'era Nadal-Federer-Djokovic va verso la conclusione?
«Meno male (ride, ndr). Da appassionato, ovviamente, mi dispiace. Vederli ai tornei è qualcosa di unico. Ho imparato tantissimo affrontandoli. Nell'accademia di Nadal mi sono allenato. Mi hanno aiutato tantissimo nella mia crescita. Speriamo di poterli vedere ancora in campo».
Il momento più bello e quello più complicato della stagione per Sonego.
«Sicuramente Roma il momento da ricordare. Ho fatto un'avventura incredibile a Roma, ritrovando anche il pubblico. Il momento più difficile la sconfitta a New York, agli US Open con il tedesco Otte. Ci tenevo molto a quello Slam».
Che obiettivi ha a medio-lungo termine?
«Io sono già molto soddisfatto di quello che ho fatto sino ad ora. Per me restare in questo giro di tornei sarebbe già il massimo. Poi, spero di fare, prima o poi, un risultato buono».
E oltre il tennis? Un giorno vedremo anche Sonego a Ballando con le stelle?
«Perché no».
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Ottobre 2021, 08:42
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