Fenomenale Sinner: batte a Miami lo spagnolo Roberto Bautista Agut e conquista a 19 anni la prima finale in un torneo Masters1000
di Massimo Sarti

Sinner batte a Miami lo spagnolo Roberto Bautista Agut e conquista a 19 anni la prima finale in un torneo Masters1000

Jannik Sinner non finisce di stupire! A 19 anni e alla sua terza presenza in un torneo Masters1000, centra la sua prima finale a Miami, piegando al termine di una battaglia di 2 ore e 29 minuti lo spagnolo Roberto Bautista Agut, numero 10 al mondo. Punteggio finale 5-7, 6-4, 6-4 per l'altoatesino numero 31 del ranking Atp, ma che salirà almeno al numero 21 lunedì per la finale raggiunta. Sinner sta davvero bruciando le tappe.

 

 

 

Eppure Jannik parte contratto nel primo set e subisce immediatamente il break nel gioco di apertura. Il controbreak non riesce nel game successivo, nonostante l'azzurro abbia due palle utili. Il controbreak arriva al sesto game, a zero, con Sinner che delizia nel punto dello 0-40 risolvendo uno scambio durissimo con una grande accelerazione di dritto. Bautista Agut è un computer, costringendo l'altoatesino a rischiare. E a sbagliare. Altro break all'undicesimo game a favore dell'iberico, che dal 4-5 si aggiudica il set 7-5.

Nel secondo set arriva la reazione di Sinner, dopo essere stato sull'orlo del baratro. Nel settimo game, infatti, l'azzurro recupera da 0-40 salvando quattro palle break, di cui tre consecutive. Sale la qualità del gioco di Sinner, che non sfrutta una palla break nell'ottavo game. Diversa la storia nel decimo, con Bautista Agut che perde servizio e secondo set per 6-4.

Terzo set: Sinner tiene subito la battuta, ma poi incappa in un passaggio a vuoto. Lo spagnolo infila un parziale di 13 punti a 0 in proprio favore, portandosi a condurre 3-1 con un break, recuperato a zero nel sesto game. Nel settimo allarme Sinner sul 15-30 (estenuante scambio vinto da Bautista Agut), ma l'altoatesino reagisce con tre ottime prime e si porta 4-3. L'epilogo del set è identico al secondo. Break a zero nel decimo game, con tre accelerazioni di rovescio da far spavento.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 2 Aprile 2021, 22:09
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