Internazionali tennis, edizione 2024 da record: 28 milioni e mezzo d'incasso

Onorato: «è stato un successo, con numeri importanti per la biglietteria e l’indotto per la città»

Internazionali tennis, edizione 2024 da record: 28 milioni e mezzo d'incasso

di Giacomo Rossetti

Nonostante l’assenza di Jannik Sinner e di alcuni altri protagonisti del circuito, l’81esima edizione degli Internazionali BNL d’Italia, la seconda con l’upgrade, è stata un incredibile successo di pubblico e di spettacolo, che ha visto polverizzare i record (stabiliti lo scorso anno) relativi ai biglietti venduti in un singolo giorno e per tutto il torneo. Un successo clamoroso, che può paradossalmente generare un campanello d’allarme: i tifosi al Foro Italico ormai sono troppi, serve più spazio e serve quanto prima.

Errani e Paolini, trionfo a Roma nel doppio: «Non l'avremmo mai detto, speriamo di dare altre gioie»

Area torneo sarà ampliata, FITP e Sport e Salute al lavoro

Il presidente della FITP, Angelo Binaghi, è conscio di tutto ciò e nella conferenza stampa di chiusura ha parlato di una vera e propria «invasione di pubblico», che ha fatto diventare il complesso del Foro (il ‘site’) «improvvisamente insufficiente». Soprattutto nella prima settimana del torneo (venerdì, sabato e domenica) la gente in fila per accedere ai campi del ground era tantissima. Al punto che, per quanto dolorose, le defezioni di Jannik Sinner e Matteo Berrettini sono state provvidenziali: se i due avessero giocato, «avremmo dovuto anche chiudere impedire alcuni afflussi», ammette Binaghi. Il torneo di Roma si è sviluppato troppo rapidamente, anche vista l’accelerazione data dall’upgrade dell’anno scorso (due settimane di gioco e raddoppio di giocatori e giocatrici), reso possibile falla collaborazione tra FITP e Sport e Salute. Questa crescita ‘violenta’ comporta che si debba «correre urgentemente ai ripari», continua il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel. Proprio perché la FITP è abituata a muoversi con anticipo, Binaghi promette che già da domani, primo giorno post torneo, si inizierà a studierà l’adeguamento del site. Una prima idea è montare maggiori tribune sui campi del ground e avere un terzo campo numerato. Il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma propone altre due soluzioni per ampliare l’area a disposizione: «Innanzitutto utilizzare le sponde del Tevere che si affacciano sul Foro Italico. Pochi giorni fa abbiamo presentato un progetto che prevede la costruzione di due campi da tennis nell’area golenale del Ponte della Musica grazie all’accordo con Difesa Servizi», spiega. Non solo: anche lo spazio che va dalla piazza dove sorge la sfera davanti allo Stadio Olimpico fino allo stadio dei Marmi potrebbe costituire «uno sbocco naturale» per espandere la ‘casa’ degli Internazionali. In fondo, è proprio il Foro Italico «il valore aggiunto di questo torneo», sottolinea Mezzaroma. La ‘grande piazza’ dove vivono gli Internazionali dei record può e deve essere ampliata.

28,5 milioni di euro di incasso

Come ogni anno, gli Internazionali BNL d’Italia confermano il trend di crescita sotto ogni punto di vista. Tutti gli indicatori principali di fine torneo dallo studio di ‘EY’ riportano segno positivo, a partire dalla biglietteria. Dai 298.537 tagliandi venduti nel 2023, si è passati ai 356.424 di quest’anno, con 28,5 milioni di euro di incasso (si è registrato addirittura un +1.630% rispetto all’edizione 2004, dove l’incasso era stato di 1,6 milioni, a fronte di 58.127 spettatori paganti). Di pari passo anche l’incremento dell’impatto economico totale generato dal torneo che dai 491 milioni del 2023, ha sfondato quest’anno il tetto dei seicento milioni di euro (615,6 milioni di euro, di cui 274,6 diretto, 233 indiretto e 108 indotto). Come per le Nitto ATP Finals, Open Economics, si è occupata di studiare l’impatto sociale degli IBI24, stimato in 258 milioni di euro. Altro dato fondamentale in questa ottica, è quello fornito dall’indice SROI, che si attesta a 6,8.

Lo SROI esprime l'efficienza dell'evento, ovvero quanto si moltiplica in impatto sociale ogni euro investito nell'evento stesso. Di questi 258 milioni, il 52% è addebitabile alla spinta che genera per la pratica sportiva, con conseguente crescita del benessere collettivo e risparmio sulla spesa sanitaria nazionale.

Onorato: «Roma valore aggiunto»

«L’81ª edizione degli Internazionali d’Italia è stata un successo, con numeri da record per la biglietteria e l’indotto per la città. È frutto di una grande organizzazione e faccio i complimenti alla Fitp e a Sport e Salute, con cui abbiamo collaborato per coinvolgere a 360º Roma». afferma Alessandro Onorato, Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale. «Abbiamo fatto vivere la magia degli Internazionali a tutti i cittadini e i turisti, cercando di abbattere le barriere sociali ed economiche. Dalla presentazione al Colosseo ai sorteggi a Fontana di Trevi, illuminata con un videomapping emozionante, fino al campo da tennis a Piazza del Popolo, la novità più bella degli ultimi anni, apprezzata molto anche da Nadal, per arrivare al coinvolgimento dei commercianti del centro storico, che hanno allestito le proprie vetrine a tema Internazionali». Roma si è dimostrata il "valore aggiunto" di una manifestazione che ha raggiunto un livello mondiale e «non ha nulla da invidiare agli altri tornei del circuito. I numeri sono sotto gli occhi di tutti. Parliamo di 356.424 spettatori, di cui il 10,8% dall’estero. Sono ben 132mila in più dello scorso anno, per un incasso totale di 28,5 milioni solo dai biglietti venduti», conclude.


Ultimo aggiornamento: Domenica 19 Maggio 2024, 20:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA