Fognini al veleno contro Berrettini: «Ha fatto danno anche a me. Se ci siamo sentiti? No, zero»

Fognini al veleno contro Berrettini: «Ha fatto danno anche a me. Se ci siamo sentiti? No, zero»

Intervistato da RepubblicaFabio Fognini al veleno contro Matteo Berrettini dopo la decisione di quest'ultimo di non partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 2020 per via di alcuni problemi fisici. «Non voglio commentare la scelta di Matteo, altrimenti vado abbastanza sul polemico», afferma il tennista toscano. «La sua piccola decisione di dare forfait si ripercuote anche su di me, perché non potrò giocare il doppio. Con lui qui le chance di vedere l'Italia sul podio, anche nel singolare, sarebbero state più alte».

 

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Poi aggiunge: «Matteo sta vivendo un momento speciale, non c'è dubbio. Io non l'ho più sentito. Ho la mia opinione e la tengo per me». Non vi siete telefonati? «No, zero. Comunque gli auguro di riprendersi presto. Fisicamente sono a posto e sto colpendo bene la palla, anche se in campo sto vivendo un momento disordinato, diciamo così. Devo riordinare le idee nella mia testa. Certo, ho 34 anni, che non sono 24, viaggiare molto e tutte queste restrizioni per il Covid stanno pesando un po' sul mio corpo».

 

 

In più, aggiunge Fognini, «sono un po' triste, perché non c'è il pubblico. Si farà fatica. Fa un caldo pazzesco. L'Ariake Tennis Park è molto bello: hanno fatto due centrali enormi e non so quanti campetti di allenamento. Ma il vuoto sugli spalti resta, e non mi piace». E se torna a casa con una medaglia anche lui, come la moglie Flavia Pennetta potrebbe appendere la racchetta al chiodo: «Sicuramente ci penso. Ho sempre detto, però, che se faccio un risultato come quello di Flavia, non mi ritiro subito. Gioco un altro anno, per festeggiare. Poi saluto tutti e chiudo».


Ultimo aggiornamento: Venerdì 23 Luglio 2021, 17:26
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