Il gol di Di Canio nel derby... il mio racconto più bello
di Guido De Angelis

Il gol di Di Canio nel derby... il mio racconto più bello

Ho avuto la fortuna di raccontare centinaia di gol della Lazio in oltre trent’anni di carriera radiofonica, ma se mi chiedessero di indicare quello a cui sono più legato non avrei esitazioni a rispondere: il gol di Paolo Di Canio nel derby.

 

Era il 6 gennaio 2005, una data scolpita in maniera indelebile nella mente di tutti i laziali. Paolo, che durante la settimana dovette sopportare sfottò e insulti di ogni tipo, colpì di nuovo gli eterni rivali, sedici anni dopo la prima volta. Stesso piede, stessa porta, stessa curva. Proprio quella Sud giallorossa che aveva già avuto modo di conoscerlo nel 1989, quando da giovane talento del vivaio biancoceleste si tolse lo sfizio di decidere una stracittadina e di sfidare la platea giallorossa con un indice puntato, come solo un certo Giorgio Chinaglia aveva osato fare. Il derby del 2005 fu un assoluto capolavoro della Lazio di Giuseppe Papadopulo, realizzato contro ogni pronostico, con una difesa in totale emergenza e tanta voglia di lottare su ogni pallone.

 

 

La radiocronaca con la quale accompagnai le tre marcature, siglate da Di Canio, Cesar e Rocchi, rimane senza dubbio la più bella e intensa della mia vita. Anche a distanza di anni mi rendo conto che riascoltare quelle parole uscite dal cuore e urlate via etere nel vecchio cellulare rappresenta un’emozione fortissima. È come tornare sugli spalti dell’Olimpico e rivivere ogni volta quell’atmosfera. Molti tifosi hanno trasformato il file audio del gol come suoneria del proprio cellulare. Con Paolo Di Canio ho avuto un ottimo rapporto umano e professionale, posso dire di averlo visto crescere; anche se oggi ha scelto di defilarsi dal mondo Lazio e i contatti con lui sono molto rari, occupa sempre un posto speciale nel mio cuore.

 

Vorrei dedicare questo articolo ad uno storico tifoso scomparso in queste ore, uno dei più grandi laziali della vecchia Tribuna Tevere: Sandro Strabioni. Sono sicuro che anche Sandro avrà esultato con me in quella fantastica notte del 6 gennaio…

 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 14 Gennaio 2022, 08:03
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