Tokyo 2020, Viviana Bottaro è bronzo nel Karate

Tokyo 2020, Viviana Bottaro è bronzo nel Karate

Viviana Bottaro conquista un bronzo olimpico a Tokyo 2020 che resterà nella storia. La sua categoria (Kata), infatti, è alla prima volta storica in un'Olimpiade e probabilmente, già da Parigi 2024 non sarà più presente. 

 

Leggi anche > Tokyo 2020, Elia Viviani è bronzo nel ciclismo su pista nell'Omnium

 

Viviana Bottaro non è riuscita a conquistare la finale per l'oro, niente ha potuto contro la giapponese Shimizu che ha vinto il ranking round. Ma la medaglia di bronzo è già una grande impresa per la quasi 34enne genovese. 

 

Alla Nippon Budokai di Tokyo, sul tatami, è la statunitense Sakura Kokumai l'avversaria di Viviana Bottaro. L'altro bronzo è andato al collo di Kong Sheun, atleta di Hong Kong. Dopo la frattura di tibia e perone degli scorsi mesi, Viviana si prende la sua rivincita. E' bronzo per la genovese che ha sfidato la statunitense nella stessa esecuzione del suparinpei.

 

Viviana Bottaro era la prima italiana a qualificarsi ad un'Olimpiade e quindi anche la prima, ovviamente, a qualificarsi ad una finale per una medaglia.

 

 

 

Chi è Viviana Bottaro:

Viviana Bottaro, karateka della specialità kata che si è guadagnata l'accesso alla finalina per il bronzo dopo aver chiuso al secondo posto il ranking round vinto dalla giapponese Shimizu. Non ha ancora nessuna medaglia come ricordo di qualche partecipazione ai Giochi Olimpici, Viviana, dato che fino a Tokyo 2020 la sua specialità non c'era mai stata. È nata a Genova quasi 34 anni fa. I primi metalli li ha vinti però che non era nemmeno ventenne, in giro per l'Europa, a Tenerife, Stavanger e Bratislava. Il primo di tre ori arriva ai mondiali ma nella competizione a squadre, a Budapest nel 2013, mentre l'anno dopo, a Tampere, si leva la soddisfazione di indossare il metallo più prezioso anche nell'individuale. Il percorso che l'ha portata a vincere più di 20 medaglie tra europei e mondiali, però, non è così scontato. Ha iniziato da piccola insieme alla sorella Valeria, con il padre che come primo insegnamento dato alle due figlie ha detto di imparare a sapersi difendere. Ci sono riuscite, Viviana certamente più di Valeria, ma questo poco conta. A 33 anni, quasi 34, oggi, sa che non avrà più molte altre chance per tornare su questo palcoscenico dato che peraltro la sua specialità, esordiente a Tokyo, non è nemmeno stata confermata a Parigi 2024.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 5 Agosto 2021, 12:57
© RIPRODUZIONE RISERVATA