Tokyo2020, la stella Quadarella guida la caccia all'oro del Lazio
di Daniele Petroselli

Tokyo2020, la stella Quadarella guida la caccia all'oro del Lazio

La spedizione olimpica del Lazio vola a Tokyo 2020 sognando ori e podi da record. La rappresentativa regionale è la seconda d'Italia in questa edizione, dopo la Lombardia: dei 384 atleti azzurri presenti ai Giochi, ben 41 sono del Lazio. A guidare la pattuglia c'è la stella del nuoto Simona Quadarella, che negli 800 e 1500 stile libero punta a una clamorosa doppietta d'oro. Ma alle spalle di Super Simo sono in tanti a sognare. A partire dalla ciclista Marta Bastianelli, campionessa iridata a Stoccarda 2007 ed europea nel 2018, che a 34 anni vuole chiudere la carriera con un grande risultato. Occhi puntati poi su Laura Rogora, la grande speranza dell'arrampicata, disciplina appena approdata ai Giochi, così come su Leonardo Fioravanti, primo italiano a partecipare ai Giochi nel surf.
Pronti a dare battaglia per l'oro anche Odette Giuffrida, argento a Rio nel judo nella categoria 52 kg, e Daniele Lupo, che in coppia con Paolo Nicolai è stato argento nel beach volley nel 2016. Nel canottaggio altre fracce all'arco del Lazio: Simone Venier nel quattro di coppia e Matteo Lodo nel 4 senza puntano al podio, mentre nel basket ci sono Giampaolo Ricci e Giulia Rulli, impegnati nel torneo 3x3. Ancora, tre romani nel Settebello che ambisce all'oro: Marco Del Lungo, Gianmarco Nicosia e Nicholas Presciutti. Nei tuffi invece Chiara Pellacani, oro europeo dai 3 metri con Elena Bertocchi a Glasgow, spera di ripetersi. Speranze di podio anche per Alessio Foconi nel fioretto e per Enrico Berré nella sciabola, così come con Bianca Caruso ed Elena Berta nella vela (classe 470), Mattia Camboni nel windsurf e Martina Centofanti nella ginnastica ritmica, insieme con Elena Micheli nel pentathlon moderno.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 22 Luglio 2021, 09:51
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