Tokyo 2020, letti in cartone anti-sesso per evitare contatti? L'atleta spiega tutto con un VIDEO

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Fa scalpore il tweet del ginnasta irlandese Rhys McClenaghan che ha postato un filmato su Twitter mentre saltava ripetutamente su un letto della sua stanza nel Villaggio olimpico di Tokyo-Harumi. 

 

 

L'intento del ginnasta era smentire il comitato organizzatore di Tokyo 2020 sulla questione "letti in cartone riciclabile" presenti nelle stanze del villaggio olimpico di Tokyo, descritti come "non anti-sesso".

 

Nei giorni scorsi, l'atleta Paul Chelimo aveva postato una foto su Twitter, sostenendo che i giacigli in cartone attorno al letto erano stati messi per scoraggiare i rapporti intimi, così da apporre un'ulteriore restrizione anti-Covid. Repentina la smentita degli organizzatori di Tokyo 2020 che hanno assicurato che i letti di cartone sono resistenti e che non si sarebbero rotti al primo brusco movimento o al peso di più di una persona.

 

Così, su Twitter, arriva la dimostrazione da parte del ginnasta irlandese Rhys McClenaghan che ha postato il filmato mentre saltava ripetutamente su un letto della sua stanza al Villaggio olimpico di Tokyo-Harumi. «I letti sono pensati per essere anti-sesso. - dice nel video - Sono fatti di cartone, sì, ma a quanto pare sono destinati a rompersi con movimenti improvvisi. È falso, fake news!».

 

I letti sono riciclabili e il loro materiale verrà riutilizzato alla fine delle Olimpiadi. Agli atleti saranno distribuiti preservativi gratuiti, una tradizione iniziata dall'edizione di Seoul '88. Quest'anno saranno distribuiti circa 160.000 profilattici, molto meno del record assoluto di 450.000 delle Olimpiadi di Rio del 2016


Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Luglio 2021, 14:48
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