Paralimpiadi, dopo Jacobs i 100 metri sono ancora dell'Italia: Sabatini, Caironi e Contrafatto, il podio è tutto azzurro

Paralimpiadi, dopo Jacobs i 100 metri sono ancora dell'Italia: Sabatini, Caironi e Contrafatto, il podio è tutto azzurro!

L'Italia è dell'atletica è ancora una volta sul tetto del mondo. Dopo le emozioni di Jacobs a rimarcare ancora una volta che l'Italia corre forte ci pensano le donne della velocità paralimpiche. Ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 è un vero trionfo. Il podio è tutto azzurro: Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Contrafatto demoliscono la concorrenza mondiale. 

 

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Nemmeno la pioggia battente di Tokyo ha fermato e penalizzato le tre azzurre. Oro, argento e bronzo sono cose italiane. Ambra Sabatini conquista l'oro con il nuovo record del mondo (14"11), ma alle sue spalle la gioia è anche per Martina Caironi (14”46), argento, e Monica Contrafatto (14”73) che conquista il bronzo e chiude una tripletta storica per i colori dell'Italia.

«Un podio tutto nostro era veramente quello che sognavamo fin dall'inizio» queste le parole delle tre subito dopo la gara. Prima della finale Martina Caironi era la favorita per la medaglia del metallo più pregiato, dopo aver abbattuto il record del mondo appena fatto dall'amica Ambra Sabatini nella batteria precedente.

Ma alla fine è Ambra a spuntarla in finale che inizia a piangere a 3 metri dall'arrivo per una gioia indescrivibile che ci riporta indietro di un mese con Marcell Jacobs.

 

 


Ultimo aggiornamento: Sabato 4 Settembre 2021, 18:09
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