Italbasket, il ritorno ai Giochi è da applausi: Germania battuta in rimonta 92-82. Mercoledì c'è l'Australia
di Fabrizio Fabbri

Italbasket, il ritorno ai Giochi è da applausi: Germania battuta in rimonta 92-82. Mercoledì c'è l'Australia

Una fatica immensa, ma alla fine l'esordio dell'Italbasket nelle Olimpiadi di Tokyo, contro la Germania, è stato bagnato dalla vittoria. 82-92 per gli azzurri recita il tabellone della Saitama Suer Arena e così, diciassette anni dopo l'ultima apparizione nel Torneo dei cinque cerchi, (nel 2004 fu argento ad Atene)si riparte da un successo. Sudatissimo, difficile e per questo di valore assoluto. Vittoria che la squadra di Sacchetti ha costruito sulla voglia di non mollare quando per gli avversari il canestro azzurro ha assunto i contorni di una comoda vasca ad idromassaggio di una spa. Tiravano e segnavano con una facilità disarmante il tarantolato Maodo Lo (24 punti, con 9/12 dal campo e 4 assist) e compagni. E, a dirla tutta, la difesa tricolore non è stata per molto tempo una trincea inespugnabile con poche gambe per reggere gli uno contro uno, difficoltà di comunicazione che spesso hanno lasciato avversari in grado di prendere tiri in assoluta libertà e aggressività al minimo sindacale.

 

Però il cuore azzurro ha dato sempre segni di vita e a Tokyo il Ct Sacchetti ha portato l'uomo in più. Si chiama Danilo Gallinari e ha mostrato al mondo intero perché nella Nba sia un giocatore che riesce a fare la differenza. Presente, roccioso, leader silenzioso ha prodotto 18 punti e spesso guidato alla riscossa. Ma sarebbe ingeneroso dimenticare una stratosferico Simone Fontecchio, per lui una partita quasi da ex visto che è reduce dal titolo in Bundesliga con l'Alba Berlino, che ha insaccato 20 punti con un immacolato 5/5 da 3 punti o quel cavallo pazzo di Stefano Tonut (8/13 dal campo per 18 punti) che quando può sciogliere le briglie sa come creare danni alle difese avversarie. Loro sugli scudi certo, ma il successo è di squadra. perché Michele Vitali e Moraschini hanno dato belle iniezioni di fiducia, perché Nico Mannion, che i suoi 20 anni li ha mostrati con ingenuità da campetto, ha saputo comunque reggere botta.

 

Si aggiunga una recita da capitano vero di Nik Melli che dopo tanto patire al tiro s'è regalato un finale da protagonista e le costanti punzecchiate del trottolino Pajola e il gioco, pur nel pomeriggio di nulla di Polonara, uno degli eroi del preolimpico, è fatto. Non bisogna però dimenticare la grande sofferenza dopo un buon avvio. Sembrava tutto facile quando Fontecchio ha lanciato l'Italbasket sullo 0-5 poi però la Germania ha iniziato a fare canestro. E non s'è fermata. - 11 (25-14) con Wagner e facce terrorizzate in campo e in panchina. Al 10' ancora svantaggio in doppia cifra, 32-22 e addirittura - 12 sul primo pallone del secondo quarto per il 34-22 insaccato da Saibou. Poi come accaduto nell'esordio del preolimpico contro Portorico la seconda frazione ha tolto ruggine dagli ingranaggi azzurri che hanno impattato a quota 43 prima di prendere l'ennesimo canestro da tre di Maodo Lo che ha portato le squadre negli spogliatoi con i tedeschi avanti 46-43. Evidente l'affanno difensivo ridiventato un incubo quando nella terza frazione la Germania è ancora scappata (59-49).

 

Però l'Italbasket è rimasta aggrappata con le unghie, sapendo il male che avrebbe fatto una sconfitta, ha ricucito e sorpassato con Fontecchio, 62-63, per chiudere però ancora inseguendo al 30' (72-68). L'ultimo quarto è stato da uomini veri. +1 firmato da Tonut, 79-80, ma tedeschi ancora avanti con Wagner (82-80). Ci ha pensato Fontecchio a sparigliare e riportare avanti la pattuglia tricolore (83-82). Poi arrivata la bomba del capitano, il canestrone di Nick Melli per quell'86-82 che ha lanciato l'Italbasket nella volata decisiva. La Germania non ha trovato energia pe reagire e così sono scattati gli abbracci finali. Bene, benissimo, ma la sofferenza serva da lezione. Si torna in campo mercoledì 28 luglio alle 10:20 italiane contro l'Australia per continuare a vivere il sogno olimpico.

 


Ultimo aggiornamento: Domenica 25 Luglio 2021, 16:10
© RIPRODUZIONE RISERVATA