L'ex presidente Coni Petrucci: «Sarà un grande show, nonostante le restrizioni»
di Fabrizio Ponciroli

L'ex presidente Coni Petrucci: «Sarà un grande show, nonostante le restrizioni»

Gianni Petrucci è stato presidente del Coni per quattro mandati consecutivi (dal 1999 al 2013). E’ sempre stato legato alle Olimpiadi e, anche oggi, da presidente della Federbasket, è ancora molto interessato ad ogni questione che riguarda i cinque cerchi.
Presidente, oggi siamo a 100 giorni dalle Olimpiadi di Tokyo. Che sensazioni ha?
«Credo che questa volta ci siamo. Non è più possibile rinviare un evento di tale portata. L’altra volta avevo previsto che sarebbero slittate, ora sono convinto che si faranno».
Cosa dobbiamo aspettarci da quelle di Tokyo, avranno una immensa portata?
« Sarà enorme. Non me ne voglia nessuno ma non c’è nulla come le Olimpiadi. La concorrenza di un Mondiale di calcio o dell’NBA non può mettere in discussione il valore delle Olimpiadi che restano l’evento sportivo più visto. La cerimonia d’apertura, ad esempio, è seguita in ogni angolo del mondo. Saranno, come sempre, Olimpiadi entusiasmanti».
Con delle restrizioni piuttosto forti, anche in termini di presenza di pubblico.
«Per quello che si sa ad oggi, ci saranno delle restrizioni e potranno accedere agli impianti solo i residenti. Purtroppo, non sarà una festa completa. Beato chi potrà vedersele dal vivo».
Cosa dobbiamo aspettarci dalla spedizione azzurra?
«I calcoli li lascio fare a Malagò. Solitamente, le previsioni del Coni sono sempre state piuttosto precise, anche quando c’ero io lo erano. Presumo possa essere giusta la previsione che ha fatto recentemente Malagò (“A Tokyo una medaglia in più di Rio”, le parole del numero uno del Coni; quindi almeno 29 ndr). Non è possibile avere la certezza matematica di quante medaglie vinceremo ma le previsioni del Coni sono solitamente attendibili».

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14 Aprile 2021, 12:54
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