MotoGp, le Pagelle: Quartararo finalmente perfetto. Dovizioso c'è, Valentino no
di Daniele Petroselli

MotoGp, le Pagelle: Quartararo finalmente perfetto. Dovizioso c'è, Valentino no

QUARTARARO – voto 9  Il francese ha la stoffa e finalmente centra il primo successo in MotoGP. Ha saputo aspettare e sfruttare le difficoltà di Vinales per poi prendere la testa e vincere in solitaria. Peccato il mancato confronto con Marquez. IMPERIALE
DOVIZIOSO - voto 8 Soffre tanto fisicamente per l’infortunio alla spalla ma nonostante tutto è la migliore Ducati in pista. Manca ancora la costanza e un pizzico di ritmo in più ma la Desmosedici può lottare per il colpo grosso già dal prossimo weekend. LEONE
VINALES – voto 7 Parte a razzo, poi un paio di salvataggi in extremis a causa di un anteriore della sua M1 davvero difficile da gestire e la decisione di non rischiare troppo e portare a casa punti pesanti. Un secondo posto importante in chiave campionato, soprattutto se Marquez dovesse rimanere fuori più del dovuto per l’infortunio al braccio destro. CALCOLATORE
MILLER – voto 7 Lotta prima con Marquez e poi con Quartararo e Vinales e chiude ai piedi del podio. Per l’australiano del team Pramac però una gara che fa ben sperare per il futuro. Può davvero essere una mina vagante in questo Mondiale. PROMESSA
MORBIDELLI – voto 6.5 Prende sì paga dal compagno di box, che ottiene la vittoria, ma il suo quinto posto è fatto di grande tenacia e voglia di lottare con i migliori. Piano piano l’italo-brasiliano si sta avvicinando al podio e chissà che non possa sorprendere tutti nel prossimo appuntamento a Jerez. CAPARBIO
MARQUEZ – voto 5 La giusta media per una gara straordinaria (8) e una caduta evitabile (2). Dopo pochi giri rischia di finire ko ma da sedicesimo si rende protagonista di una rimonta epica, fatta di sorpassi al limite e un ritmo insostenibile. Tutti superati come birilli, segno di una supremazia vista solo con pochi altri piloti. Poi la caduta quando poteva accontentarsi del terzo posto. La troppa foga lo ha tradito e ora rischia con un infortunio serio di compromettere già il suo Mondiale. INGORDO
ROSSI – voto 4 Gara anonima del Dottore, sempre a metà gruppo e incapace di tenere il ritmo anche degli avversari per il podio. Lui va troppo più lento delle altre Yamaha, lamentando gli stessi problemi che lo affliggono da due anni a questa parte. Ma mentre gli altri sono tornati a volare, lui no. La Michelin dice che è colpa del suo stile di guida se non riesce a sfruttare le gomme, lui risponde stizzito che non è così. Dov’è la verità? TRISTE
SUZUKI - voto 4 Esordio da dimenticare per la casa giapponese, che festeggia i suoi 60 anni di corse ai massimi livelli. Prima l’infortunio di Rins sabato, poi la caduta di Mir in gara e un doppio zero pesante per chi partiva con obiettivi di gloria. Urge il riscatto. Immediato. DELUSIONE
Ultimo aggiornamento: Domenica 19 Luglio 2020, 22:13
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