MotoGp, le pagelle: Morbidelli eroe, Rossi sconsolato, Bagnaia tenace
di Daniele Petroselli

MotoGp, le pagelle: Morbidelli eroe, Rossi sconsolato, Bagnaia tenace

ROSSI – VOTO 6: Ha lottato con le unghie e con i denti con Morbidelli, poi la sua M1 ha deciso che non poteva reggere fino alla fine ma il Dottore, nonostante ci abbia messo quel pizzico di esperienza in più per portarla su un podio che sembrava meritato, visto il weekend fatto, ma soprattutto che poteva dare morale, non ce l’ha fatta. Un leone, ma che ancora non è riuscito a tornare a ruggire. SCONSOLATO
VINALES – VOTO 5: Una pole da paura, tanta rabbia tirata fuori per un super-tempone. Poi la solita gara di Maverick, senza alcun acuto e un magro sesto posto, dove come troppo spesso gli capita ha fatto vedere solo un finale di gara all’altezza. Ma così non si va lontani. Sempre che l’obiettivo sia il Mondiale. ANONIMO
MORBIDELLI – VOTO 10: Prima vittoria in MotoGP da padrone assoluto. Primo dall’inizio alla fine con un ritmo costante che ha piegato tutti. Compreso il compagno di scuderia, che lotta per il Mondiale, che forse ha sentito troppo la pressione stavolta dell’italo-brasiliano. Un successo che speriamo sia il primo di una lunga serie, perché il talento c’è. EROE
DOVIZIOSO – VOTO 5,5: Weekend da profondo rosso per il forlivese, che non riesce mai a trovare la quadra con la sua Desmosedici ufficiale. Alla fine arriva un settimo posto che comunque gli vale la testa del campionato, visto il ko di Quartararo. Certo è che se è lì davanti è soprattutto per gli errori di chi dovrebbe dominare. Ma comunque è lì, a giocarsela fino alla fine. Per uno come lui non se lo merita di finire senza una moto la prossima stagione. LEADER
QUARTARARO – VOTO 4: Era il super-favorito e invece si è perso sul più bello. Una partenza brutta, poi troppo tempo dietro a Vinales lo ha innervosito. E allora ecco il perché della caduta: troppa foga. Morbidelli e Rossi se ne andavano, ma serviva più calma. E il francese non ce l’ha avuta. Doppio brutto colpo, al morale e alla classifica, visto che ora lì davanti c’è Dovizioso. SPRECONE
MILLER – VOTO 5: Parte con grande foga, prova a tenere il ritmo di Morbidelli e Rossi ma paga a caro prezzo questa mossa, subendo la rimonta degli altri, soprattutto di quel Bagnaia che può essere il suo prossimo compagno anche in Ducati ufficiale. E visto l’andazzo, non è detto che l’australiano nel 2021 sia il capitano. BASTONATO
BAGNAIA – VOTO 9: Nel paddock cammina ancora con la stampella, segno che l’infortunio alla gamba è ancora lì a condizionarlo. Ma Pecco non lo ha sentito il dolore e ha tirato fuori una prestazione maiuscola. Solo qualche giro per capire meglio la situazione, poi un ritmo infernale e un secondo posto importantissimo, visto che la Ducati ufficiale deve ancora decidere chi mettere al fianco di Miller la prossima stagione. Lui o Zarco? A oggi non ci sono dubbi. TENACE
MIR – VOTO 8: Partito in sordina, giro dopo giro riesce a trovare il ritmo e si rende protagonista di una cavalcata finale che per poco non lo porta dietro solo a Morbidelli. Cresce bene lo spagnolo in Suzuki. E a farne le spese ora è anche il più quotato compagno di scuderia Rins. SORPRESA
Ultimo aggiornamento: Domenica 13 Settembre 2020, 15:23
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